MILANO – Il 30enne arrestato perché sospettato di aver lanciato la moglie dal 9° piano del palazzo in cui vivevano, a Cologno Monzese, il 30 giugno scorso, è stato scarcerato. Il gip del Tribunale di Monza ha ritenuto inconsistenti gli indizi di colpevolezza a suo carico e non sufficienti le testimonianze della madre e di un’amica della vittima.
L’uomo si è sempre professato innocente affermando che la moglie 31enne si è suicidata durante una crisi di gelosia.
