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E’ accaduto oggi a Marina di Massa verso l’ora di pranzo, dove un 40enne ha ferito in maniera gravissima un conoscente della ex moglie, poi ha ucciso la moglie e infine si è suicidato, sparandosi  davanti a decine di persone. In precedenza l’uomo era stato denunciato dalla ex moglie per violenza e minacce almeno due volte negli ultimi 10 giorni.

Il dramma è iniziato prima con la caccia all’amico della moglie, presunto rivale,  in pieno centro. Poi con l’omicidio della moglie al ristorante sul mare, dove lei lavorava come cameriera e infine come ultimo atto con il suicidio. 

Prima di spararsi, Marco Loiola, 40 anni operaio dell’industria Solvay, ha ucciso la moglie Cristina Biagi, 38 anni, dalla quale si stava separando e ha gravemente ferito un amico di lei, cliente del ristorante, Salvatore Galdiero, 46 anni.  L’uomo non è morto, come si pensava in un primo momento, ma è in sala operatoria dove i medici stanno tentando un disperato intervento chirurgico.

Marco Loiola era stato denunciato dalla ex moglie per maltrattamenti almeno due volte negli ultimi 10 giorni. L’ultima denuncia è di 10 giorni fa: lei era andata dai carabinieri dopo essere stata picchiata. Analoga denuncia era stata presentata alla polizia. L’uomo deteneva la pistola in maniera irregolare. Marco e Cristina si stavano lasciando, anche se formalmente non erano ancora separati, e lui riteneva che responsabile fosse Salvatore, che aveva un’amicizia definita “affettuosa” con Cristina: i due non stavano però insieme. Nei giorni scorsi, Loiola più volte aveva minacciato la moglie, che da un po’ era tornata a vivere dai genitori, insieme ai due figli di 3 e 10 anni.

Le ultime parole pronunciate da Marco Loiano, prima di suicidarsi  rivolte ad una donna che tentava di fermarlo fuori dal ristorante mentre lui stava puntandosi la pistola contro, sono state: “salutami la mamma”. 

“Si è puntato la pistola contro – racconta Nicoletta – ma l’arma si è inceppata. Lui ha fatto qualcosa, ha tolto un bossolo, si è messo la pistola in bocca e poi si è sparato”. “Mi hanno detto che prima di ammazzare la sua ex ha puntato l’arma contro un cliente a caso che gli ha detto: ‘Ma che fai?’. Poi si è voltato e ha ammazzato la sua ex”.

“Ero al lavoro e ho sentito uno sparo – continua Nicoletta – così sono accorsa in strada. Ho visto questo signore, ci ho parlato. Gli ho detto ‘Ti prego, sono una mamma, non farlo’. Ma lui mi ha detto solo ‘Salutami tanto i miei, salutami tanto la mia mamma’”. Un altro testimone, Andrea Pollastri, racconta: “Ho sentito due colpi di pistola. Mi sono affacciato e ho visto una ragazza che correva fuori dal ristorante, era terrorizzata e gridava: ‘Hanno sparo, hanno sparato’. A quel punto tutti sono scappati in riva al mare”. 

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