Siti roulette con bonus senza deposito

  1. Torni di slot online soldi veri: la cruda realtà dei tornei che promettono gloria ma consegnano solo numeri: Rivolgendo la vostra attenzione ai giochi cinque rulli, si vedrà una selezione di diversi simboli che appaiono su di loro.
  2. Casino online postepay app mobile: il paradosso della comodità che ti svuota il portafoglio - Non c'è proprio nessun arresto l'incredibile talento di questa video slot come ancora una volta ha fatto sogni di un giocatore fortunato.
  3. 100 giri gratis casino senza deposito: la trappola più lucida del 2024: Beh, un sacco di gente crede che non è possibile vincere a Internet slot, e che quelle vincite jackpot sono truccate.

Lotterie gratuite

Il casino online paysafecard slot rtp alto non è una benedizione, è solo un altro esercizio di matematica scontata
Casino Rewards i casinò eccellono nel dare ai loro giocatori canadesi molte opzioni per depositare e prelevare nel tuo casinò online preferito.
Casino online satispay limiti: la crudele realtà dietro la promessa di libertà finanziaria
Vinci un moltiplicatore di 1,000 x nei dadi di alleggerimento o fino a 262,144 x con le carte fortunate.
Dopo tutto, la tua scommessa promozionale di benvenuto non è garantita per vincere nulla.

Regole blackjack casino

Il metodo deposito casino più sicuro: l’unica arma contro i trucchi dei gestori
Decine di migliaia di giocatori sono attivi sulla loro rete e competere ai tavoli da poker, giocare giochi da casinò o scommettere sullo sport.
Casino online per chi gioca 30 euro al mese: la cruda realtà dietro le promesse di “gratis”
Il gioco d'azzardo è noto in quasi tutte le società umane, anche se molti hanno approvato leggi che lo limitano.
Le slot che pagano di più: l’illusione dei grandi ritorni smascherata

I soldati americani come quelli siriani: “Dite no alla guerra in Siria”

WASHINGTON – Il volto dei soldati americani coperto da un foglio di carta scritto a mano. Un invito al Congresso degli Stati Uniti perchè voti contro la guerra miliare in Siria. “Obama non combatterò per Al Quaeda in Siria” è solo uno delle foto diventate virali sui social network. Un grido di rabbia trasversale, che anima i soldati semplici, ma anche le sfere più alte della marina militare statunitense e che sta facendo il giro del web.

Nei giorni in cui Obama sta preparando la bozza dei documenti che presenterà alla Camera dei rappresentanti e al Senato a proposito dell’intervento punitivo e a stretto raggio da intraprendere contro le truppe di Bashar al Assad, il braccio armato inviato nel mediterraneo si ribella alla posizione che gli Stati Uniti sta chiedendo proprio al Congresso di non dare via libera alla campagna di morte in terra siriana.

Molti nel fronte democratico del Congresso sono di questo avviso, e sono stati contattati direttamente dai soldati tramite i social network. Lo status di Justin Amash recitante “Ho ascoltato molti membri delle forze armate. Il messaggio più ascoltato è: per favore, votate no a proposito dell’azione militare contro la Siria” è stato letteralmente preso d’assalto dai militari, che hanno ritweetato foto di conferma a quanto sostenuto dal parlamentare democratico.

I malumori soggiaciono soprattutto nel fatto di entrare in guerra come portatori di pace dando man forte ai ribelli. Che altro non sono, dal loro punto di vista, che un gruppo composto per la maggior parte da stranieri assoldati da cellule terroristiche islamiche che vogliono creare una regione pan araba con radici fondate sulla Shaaria sovvertendo i ruoli di poteri in una paese determinante nello scacchiere del Mashreq.

Non mi sono arruolato in Marina per combattere a fianco di Al Qaeda nella guerra civile siriana”. Ma anche “Votate no, state dalla parte del popolo siriano che combatte il terrorismo” alcune degli altri commenti a sigillo di una guerra non proprio ben vista da tutti. Chi condivide la posizione espressa da molti soldati americani, non la totalità o di una non quantificabile maggioranza, a dire il vero, è evidentemente l’hacker che ha introdotto un messaggio nel sito della Marina militare.

Cari Marines – recita il messaggio – questo messaggio è scritto dai vostri fratelli dell’esercito siriano che sta combattendo Al Quaeda da 3 anni. Noi capiamo il vostro patriottismo e l’amore per la vostra nazione. Quindi per favore capite anche l’amore per il nostro. Obama è un traditore che vuole mettere le vostre vite in pericolo per dar soccorso agli insorti di Al Qaeda. Marines americani, per favore date uno sguardo a cosa pensa il vostro patriarca a proposito dell’alleanza di Obama con Al Quaeda contro la Siria. Il vostri ufficiali probabilmente non hanno perplessità nell’inviarvi a morire contro soldati che come voi combattono un vile nemico comune. L’esercito siriano è il vostro alleato non il vostro nemico. Rifiutate gli ordini e concentratevi sulla vera ragione che porta un soldato ad arruolarsi: difendere la propria patria. Sei il benvenuto a combattere a fianco del nostro esercito anziché contro. I Vostri fratelli, l’esercito siriano”.

 

Condividi sui social

Articoli correlati