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ROMA – Significativa adesione alla manifestazione nazionale “ Costituzione,la via maestra”. A migliaia, a Roma,hanno partecipato al corteo partito  da Piazza della Repubblica  che ha attraversato le strade del centro per concludersi a Piazza del popolo. L’iniziativa a difesa  della Costituzione promossa da Carlassare, don Ciotti, Landini, Rodotà e Zagrebelsky ha visto tante adesioni di associazioni,movimenti,  di sindacati, degli studenti.

Al momento dell’ingresso nella piazza i manifestanti hanno intonato “ Bella ciao”.Dal palco si sono alternati musica e interventi.


Landini:la Carta deve essere applicata. Al centro il lavoro

”.Siamo in piazza per chiedere che la Costituzione venga applicata”,. ha detto il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. Le tute blu della Cgil hanno aderito in massa all’iniziativa. “Applicare la Costituzione – ha sottolineato- – è il solo modo per cambiare questo Paese a partire dalle questioni economiche e sociali. Rimettere al centro il lavoro vuol dire proprio questo: a partire dal ruolo dello Stato per creare lavoro e dalla funzione sociale delle imprese”. A questa piazza “in tanti dovranno rispondere”.. Landini ha parlato anche della “questione Alitalia”, alla luce  dell’annuncio dell’ingresso di Poste Italiane per “salvare” la compagnia: “Non mi pare che abbiano risolto il problema-ha affermato- serve un vero piano industriale”

Rodotà.ritrovare la via maestra che è stata abbandonata

Il senso del corteo di oggi è “ritrovare la via maestra che è stata abbandonata -ha detto  Stefano Rodotà-non e’ un problema di chi deve toccare la Costituzione. Il problema e’ come si modifica. Bisogna seguire la via maestra e non le scorciatoie o i percorsi tortuosi” perché vogliamo modificare la Carta dove l’esperienza ci dice che deve essere fatto. Ma non vogliamo stravolgere il sistema democratico”

“Siamo moderati”, ha esordito l’ex presidente della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky “Questa piazza non pronunci parole sopra le righe. La nostra forza – ha aggiunto – è il fatto che siamo determinati e moderati, non siamo qui per fare un ‘crucifige’ e neanche ‘osanna’ a nessun salvatore, anche perché non ce ne sono.

Zagrebelsky:.ma loro sono adatti a governare?

A chi ci dice che ‘questa Costituzione non è adatta a governare, noi chiediamo: sono loro adatti a governare?”Il leader di Sel, Nichi Vendola, ha affermato: ‘Lla Costituzione non solo non e’ vecchia ma e’ una neonata che ha bisogno di crescere ed essere accudita”. ”L’articolo 138 – ha rilevato il segretario dell’Idv, Ignazio Messina – non va toccato perché è l’impalcatura del nostro Stato di diritto. In questo momento c’e’ un Parlamento di nominati che non e’ legittimato a cambiare la nostra Carta”. 

 

Gli studenti:diritto allo studio e accesso ai saperi

A manifestare anche gli studenti. Il giorno dopo la mobilitazione della scuola, sono arrivati a Roma da tutta Italia, da Torino fino a Catania, per portare il loro contributo a difesa della Carta. “Senza l’attuazione dei principi costituzionali, a partire dal diritto allo studio e all’accesso libero ai saperi, per questo Paese non c’e’ futuro – così la Rete della Conoscenza -. Per questo crediamo che i tagli alla scuola e all’università, e più in generale l’attacco al welfare, al lavoro, ai servizi pubblici e ai beni comuni, siano politiche incostituzionali”.

LE FOTO DI LUCIANO DI MEO

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