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Basket, Milano KO a Bologna, Roma vince a Caserta, bene Cantù, Brindisi e Siena

ROMA – Nella quinta giornata di campionato il Bologna si aggiudica il big match contro Milano col risultato di 79-71.

Contro i lombardi la Virtus ha dominato per tutti i quaranta minuti: degni di nota gli americani Hardy e King con 10 punti ciascuno e Ware con 11, ma soprattutto Matt Walsh autore di 15 punti. A Milano, dove si registra anche l’esordio dell’ex Roma Lawal, non sono bastati, invece, i 20 punti di Langford (di cui 12 solo nell’ultimo quarto) e i 12 di Samuels.
Dopo due sconfitte consecutive contro Avellino e Cantù, torna al successo anche la Roma sul campo della Juve Caserta col punteggio di 63-68. Gli uomini di Dalmonte si sono imposti grazie al rientrante (per il visto ottenuto) Bobby Jones, protagonista di una prestazione da incorniciare grazie ai 20 punti di cui 4/5 da 3 punti, assolutamente determinanti per la vittoria finale. Decisiva è stata l’espulsione di Mordente durante il terzo quarto, nonostante una buona prova nei primi tempi.
La vittoria di Cantù (74-67) contro Avellino è facilitata dai 24 punti di Ragland che valgono la testa della classifica; campani che invece incappano nella seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo la batosta di Varese.
Nel quartetto di comando della classifica oltre a Bologna e Cantù troviamo anche Brindisi, che vince di una sola lunghezza contro la Reggiana col punteggio di 72-71: partita in bilico fino al suono della sirena, nella quale James e Lewis contribuiscono rispettivamente con 18 e 16 punti alla vittoria contro gli emiliani. Gli ospiti provano a rispondere con White e Bell (23 e 18 punti), ma nei secondi finali Karl fallisce la tripla del possibile sorpasso, incappando così nella terza sconfitta su tre in trasferta.
Sugli altri campi da segnalare, nell’anticipo di sabato sera, la prima vittoria della stagione di Pistoia contro Cremona per 65-60. Sassari stravince contro Varese nel posticipo domenicale (105-74) grazie a una sontuosa prestazione di Caleb Green con 45 punti per la sua squadra. Pesaro che dopo la prima vittoria in casa di Avellino, non riesce più a ottenere punti e perde ancora, stavolta contro Montegranaro (95-90) per la quarta volta consecutiva.
Nel monday night anche Siena si aggiudica la testa della classifica battendo per 69-54 Venezia. Vittoria mai in discussione per i campioni d’Italia, trascinati dai 21 punti di Josh Carter, umore tutt’altro che felice in casa veneta dove la sconfitta costa la panchina a coach Mazzon congedato non senza dolori umani e professionali. Al suo posto viene chiamato il macedone Zare Markovski, l’anno scorso a Pesaro.

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