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La mano sporca di Chevron. La testimonianza fotografica all’Ambasciata dell’Ecuador

ROMA – L’Ecuador recupera la tradizione della fotografia di denuncia e propone in tutto il mondo la mostra “De camino hacia la verdad”, testimonianza fotografica della contaminazione ambientale in una gran parte dell’Amazzonia, causata dalla compagnia petrolifera Chevron-Texaco.

L’Ambasciata dell’Ecuador in Italia ha deciso, per l’occasione, di aprire le sue porte, accogliendo fotografie e visitatori direttamente nei suoi uffici. In tal modo la visita si arricchisce della  conversazione e le immagini viaggiano coi racconti verbali.
La mostra propone immagini di forte impatto, anche emotivo. Il percorso si sviluppa in due macro aree: il close up sulla natura contaminata e i suggestivi ritratti dei testimoni, molti dei quali così sono costituiti nel Fronte Amazzonico di Difesa che ha querelato Chevron-Texaco, arrivando fino alla sentenza in Cassazione.  La compagnia petrolifera però, nonostante la condanna, non intende pagare e anzi ha portato lo Stato dell’Ecuador davanti al Tribunale internazionale dell’Aia. 

Dopo due azioni (Chevron I e II) concluse a favore dello Stato ecuadoriano, ora la compagnia statunitense contesta – sempre a  l’Aia- l’Ecuador tentando di addossargli la responsabilità dei danni in base a un Trattato Bilaterale tra Stati Uniti ed Ecuador siglato nel 1993 (un anno dopo la fine delle operazioni dell’impresa nel Paese) ed entrato in vigore 5 anni dopo.  Una improbabile applicazione retroattiva sarebbe dunque la pretesa di Chevron-Texaco. Per questo e per le chiare responsabilità emerse dalla sentenza di condanna, il 14 novembre la Procura Generale dell’Ecuador ha formalmente chiesto al Tribunale dell’Aia la cancellazione dell’udienza prevista per gennaio 2014 e la sospensione del processo.
Nell’ambito di questa complessa vicenda politica, giudiziaria e umana, s’inserisce la campagna “La mano sporca di CHEVRON” voluta dal Presidente Rafael Correa per far conoscere i fatti all’opinione pubblica internazionale e per difendersi dalle accuse di Chevron-Texaco. Per questo l’Ambasciata a Roma ha dedicato una giornata, venerdi 22 novembre, alla mostra che sta girando per il mondo. In Germania si è inaugurato ieri, altrove si è aperta o si aprirà.  

A Milano la mostra è visibile presso il Consolato dell’Ecuador, a Genova sarà visitabile fino al 28 novembre presso la Fondazione Casa America.

La mano sporca di Chevron. La testimonianza fotografica all’Ambasciata dell’Ecuador from Dazebao on Vimeo.

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