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I due attori nella Capitale per la presentazione del prossimo film

 

ROMA – Una moltitudine di giornalisti, fotografi e cameraman nella capitale quest’oggi, tutti pronti a immortalare una grandissima coppia di attori che tra pochi giorni vedremo insieme sul grande schermo. Stiamo parlando di Robert de Niro e Sylvester Stallone che proprio poche ore fa hanno presentato il loro nuovo film, che uscirà nelle sale il 9 gennaio,e che li vede ovviamente protagonisti: “Il Grande Match”, firmato dal regista di commedie Peter Segal.

Gli attori, sbarcati solo ieri a Roma, hanno tenuto la consueta conferenza stampa per la  presentazione del film, distribuito dalla Warner Bros Pictures Italia, presso l’Hotel Hassler di Trinità dei Monti e le interviste sono state concesse ad un ristretto numero di giornalisti.

Il film si prende gioco in modo autoironico di due film di culto quali “Rocky” e “Toro Scatenato”; per gli appassionati dei due film dell’epoca, completamente diversi per concezione di cinema e per visione della boxe, è un gioco dalla citazione divertente. Per tutti gli altri spettatori una storia sulla seconda possibilità e una riflessione sul tempo che passa. Nel cast anche Kim Basinger, nel ruolo della donna che ha contribuito ad acuire la loro rivalità, e Alan Arkin in veste di ex allenatore di Razor.

Stallone è spiritoso e sorridente, De Niro chiaramente meno loquace. “Invecchiando cambiano le priorità, la vita passa rapidamente e occorre prendere le cose con più leggerezza – ha detto De Niro, 70 anni  – per questo mi sono detto perché non dovremmo farlo? Buttiamoci”. Gli fa eco Stallone, 67 anni: “Il tema dell’età può essere frustrante perché quando capisci come va la vita è quasi finita; la saggezza che si conquista ad un certo punto dell’esistenza finisce per avere poche occasioni per essere applicata. I nostri sono personaggi in cerca di redenzione, che cercano di compensare a quello che non hanno fatto allora. Negli ultimi tempi sono usciti molti film sulla terza età perché il pubblico è cresciuto con noi. Molti spettatori hanno la nostra età, ma non sono disposti a stare a casa”.

Boxe e cinema è un binomio che ha prodotto centinaia di film e che continua ad appassionare milioni di fan della macchina da presa, ed entrambi i protagonisti non vogliono smettere di far provare emozioni al loro pubblico. Lo dimostra il fatto che Stallone tra poco inizierà le riprese di “Creed”, un film molto drammatico con Michael B. Jordan in cui Rocky, in qualche modo, tornerà. Anche per De Niro un nuovo titolo ispirato al pugilato; girerà infatti Hands of Stone, un film che racconta la storia di Ray Arcel, un allenatore degli anni Trenta che per dieci o dodici anni ha seguito il pugile leggendario Roberto Duran. E i due, ognuno a suo modo, sono di nuovo pronti a salire sul ring.

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