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#«Ogni anno sono migliaia le segnalazioni e le irregolarità»

ROMA – L’Udu, Unione degli Universitari e Rete Studenti, in concomitanza con i test di ammissione alle Facoltà diMedicina e Odontoiatria e, nei prossimi giorni, di quelli di Veterinaria e Architettura, sarà accanto alle migliaia di studenti e studentesse con flash mob, volantinaggi della Guida al test sicuro 2014 per «prevenire e monitorare eventuali ingiustizie durante lo svolgimento delle prove».

«Vogliamo smontare il numero chiuso partendo da un test sicuro – dice Gianluca Scuccimarra, coordinatore Udu – e distribuiremo le guide al test sicuro affinché gli studenti siano coscienti di cosa debba o non debba accadere in aula, in modo da poter segnalare qualsiasi irregolarità. Partire da un test in sicurezza è l`unico modo per smontare tassello per tassello il sistema del numero chiuso: basti pensare che non c`è mai stato un anno in cui non vi fossero domande scorrette o violazioni dell`anonimato».

«Nelle scorse settimane – racconta Alberto Irone della Rete degli studenti medi – abbiamo fatto assemblee nelle scuole di tutta Italia per sensibilizzare gli studenti su come affrontare i test d`ingresso. Oggi saremo accanto a quelle studentesse e quegli studenti per un test in sicurezza. Ogni anno, infatti, le ingiustizie aumentano anziché diminuire: l`anno scorso il bonus maturità quest`anno l`anticipazione dei test ad aprile che hanno ingiustamente costretto migliaia di ragazze e ragazzi a tralasciare la preparazione dell`ultimo anno di superiori».

«Ogni anno sono migliaia le segnalazioni e le irregolarità che avvengono durante i test d`accesso. I nostri ricorsi hanno messo in crisi l`attuale sistema d`accesso che sta implodendo su sé stesso. Sono troppe le ingiustizie causate dal numero chiuso, da anni lo denunciamo, così come continueremo a fare nei prossimi giorni preparandoci per nuovi ricorsi contro qualsiasi irregolarità ci verrà segnalata. Stiamo dimostrando non solo l`iniquità di un sistema ma anche la sua infondatezza: il numero dei laureati, infatti, è in netto calo come anche il numero di iscritti ai test. E` ora di superare e smontare definitivamente il numero chiuso, la nostra battaglia continuerà a partire dai test di questi giorni sino a quando non avremmo ottenuto l`università libera democratica e accessibile che vogliamo», conclude Scuccimarra.

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