Aumento della posta fatto del pokerista

  1. Casino Online Licenza Gibilterra Italiano: La prima è quella del betting classico e possibilità di puntare sugli eventi sportivi ante post.
  2. Casino Online Postepay Limiti - I giochi di questa collezione hanno caratteristiche bonus uniche e offrono l'opportunità di giocare in un bonus round con un giro gratuito, in cui i giocatori del casinò possono risparmiare i loro soldi, perché il casinò stesso fa scommesse per loro.
  3. Casino Macao Hotel Vicino: Mentre eravamo inizialmente incerti sul sito di WindCreek Casino, abbiamo scoperto che tutte le pagine caricate rapidamente senza ritardi notevoli, proprio come le prestazioni che abbiamo notato quando si utilizza l'app BetAmerica casino.

Roulette rosso nero rosso rosso nero nero

Migliori Siti Bingo Online Con Bonus
Ci sono un sacco di offerte per giri gratuiti che differiscono dalla media giri gratis 120 offerta di deposito.
Blackjack Even Money Side Bet Conviene
PointsBet è diventato un partner ufficiale del PGA Tour agosto.
Non solo si avrà accesso a una pletora di diversi giochi da casinò online ma si può incassare su alcuni grandi bonus e promozioni pure.

Strategia base black jack

Casino Licenza Gibilterra
Si può rimanere a secco sotto la pioggia costante di asteroidi e ottenere l'astronave da terra.
Slot 20 Linee Alta Volatilità
La società ha continuato ad espandersi con altri investimenti in tutto il paese.
Casino Con Licenza Estera Sicuri

Teatro Brancaccio. “Karol Wojtyla – la vera storia”. Interessante musical. Recensione

ROMA –  Al Teatro Brancaccio ha debuttato  “Karol Wojtyla – la vera storia”, un musical ispirato alla vita di Papa Giovanni Paolo II, evidentemente messo in scena proprio in concomitanza con l’elevazione agli altari del grande Pontefice, la cui figura ha avuto una enorme importanza nell’ultimo quarto di secolo da poco passato.

E’ un viaggio emozionante, che risale all’adolescenza di Karol Wojtyla, (chiamato in casa e dagli amici con il diminutivo di Lolek), e agli anni di Wadowice, quando perse prima la madre e poi il fratello maggiore appena laureatosi in medicina. E dove “tutto ebbe inizio”, sostanzialmente! Il musical descrive i momenti più salienti della vita di Papa Wojtyla, dalle prime esperienze teatrali alla vocazione sacerdotale, per poi vivere l’addensarsi delle nubi di guerra e quindi l’invasione della Polonia, la convivenza forzata con il regime comunista, la nomina cardinalizia, fino al famoso conclave del 1981 e a quella frase ormai passata alla storia “se sbaglio… mi corrigerete”!!!!!!! 

Sicuramente meritorio e appassionante l’idea di ripercorrere teatralmente la vita di Papa Wojtyla, quindi con un linguaggio artistico che questo grande pontefice aveva particolarmente amato ed apprezzato. 

Un lavoro che evidenzia soprattutto gli aspetti umani, vorremmo dire di quotidianità, di un uomo che con la sua azione e il suo impegno è riuscito a cambiare il mondo, un mondo complicato di cui Egli non aveva paura e che affrontava a testa alta, forte della Sua fede e convinto della Sua missione terrena. Non c’è dubbio che la protagonista assoluta di questo interessante musical sia la tecnologia: un enorme specchio magico, olomonitor che scendono dall’alto, videoscene,  ci offrono  una  stupefacente scenografia in 3D.  Gli effetti speciali spettacolari ormai abituali nel cinema, vengono qui ricreati sul palco. Sicuramente una forte commistione fra  teatro e cinema…! 

La regia è di Duccio Forzano, autore anche dei testi insieme a Donatella Damato, Patrizia Barsotti e Gaetano Stella.  Dal punto di vista strettamente e tecnicamente teatrale, dobbiamo dire che a nostro modo di vedere sicuramente c’è un forte squilibrio tra la parte cantata e quella recitata, nel senso di un’ eccessiva prevalenza della musica rispetto alla parola. Se poi ci aggiungiamo che le musiche, firmate dalla pur brava Noa, sono un po’ troppo  ripetitive nel loro genere e che comunque “non ti prendono”, si conferma quanto sopra. Ovviamente, punti di vista! Vi sono, invece, momenti di grande tenerezza, come quelle che ricordano gli affetti familiari, o scene di grande efficacia teatrale, come lo scoppio della seconda guerra mondiale (affidata agli effetti speciali; e non poteva essere altrimenti!); oppure il quadro che si svolge nella cava, in cui il giovane Lolek va a lavorare per evitare di essere deportato in Germania. Belli anche i suggestivi flashback e i balletti, le cui coreografie sono firmate da un grande della danza come Tuccio Rigano. Tutti bravi i protagonisti, tra cui ricordiamo Virgilio Brancaccio (Karol adulto) Lisa Angelillo (nel ruolo della madre Emilia), Simone Pieroni (il padre Karol) , Roberto Rossetti ( il fratello Edmund), Matteo Macchioni (il card. Stanislaw Dziwisz), Jacopo Bruno (l’amico Jurek),  Barbara Arnera (Tesia)  e Alessandro Bendinelli (Karol bambino). 

Uno spettacolo interessante!

         

Dal 15 aprile  2014 in avanti

TEATRO BRANCACCIO  

Via Merulana 244 – info 06.80687231/32

www.teatrobrancaccio.it 

http://www.karolwojtylaoperamusical.it 

Condividi sui social

Articoli correlati