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Libri. Lavoro e libertà. La sinistra nella grande transizione

«Non riesco a declinare i princìpi di  uguaglianza e libertà se non parto dal  lavoro.  Il lavoro inteso, come nell’articolo 1 della  nostra Costituzione, in tutte le sue forme,  subordinate o autonome, a partire da  quello svolto in condizioni di  subordinazione sostanziale e di restrizione  della partecipazione attiva e creativa, senza  disconoscere le asimmetrie di potere tra i  diversi soggetti della produzione e le  divergenze tra gli interessi in campo.  Tra chi vende la sua forza lavoro e chi  organizza la produzione rimangono,  nonostante tutti i “post” possibili,  asimmetrie di potere e divergenze di  interesse». 

Stefano Fassina

ROMA – Un libro-intervista che, attraverso la lucida visione di Stefano Fassina, affronta i principali  argomenti del dibattito politico, economico e sociale italiano ed europeo. Dalle prospettive per l’eurozona in seguito all’esito delle Europee ai mutamenti drastici che hanno  caratterizzato le recenti vicende della politica italiana; senza dimenticare un viaggio alle origini della crisi  economica e un’analisi dettagliata delle politiche adottate dal presidente Obama per uscirne. Stefano  Fassina percorre insieme agli intervistatori un periplo attorno alle questioni principali che riguardano  l’attualità, tenendo ben presente un filo – rosso – conduttore: il compito della sinistra in un’epoca in cui  le è necessaria una svolta. Per offrire un modello di crescita e di sviluppo radicalmente alternativo a quello che ha dominato il trentennio neoliberista: un nuovo paradigma socio-culturale in cui l’uomo, i  suoi diritti e la sua dignità tornino al centro del dibattito pubblico. 

Roberto Bertoni, ventiquattro anni, è giornalista, scrittore, poeta, fin da giovanissimo collaboratore di  testate locali e nazionali, conduttore di trasmissioni radiofoniche presso l’emittente studentesca Radio  Zai.net. Eclettico e interessato a temi diversi – sport, politica, costume, letteratura, analisi storica ed  economica – è autore di tre saggi, cinque romanzi e due raccolte di poesie.

Andrea Costi, esperto in politiche ambientali e della “green economy”, è progettista nel campo dello  sviluppo sostenibile e della formazione, sia professionale che sindacale, e autore di saggi e pubblicazioni  varie su tali temi nel contesto delle relazioni industriali e del mercato del lavoro a livello nazionale ed  europeo.

Stefano Fassina, classe 1966, è stato viceministro dell’Economia e delle Finanze nel Governo Letta. Da  dicembre 2009 a maggio 2013 responsabile del Dipartimento Economia e Lavoro del Partito  democratico, è stato per cinque anni economista al Fondo monetario internazionale e, prima e dopo,  consigliere economico al Ministero dell’Economia con Carlo Azeglio Ciampi e Laura Pennacchi, con  Tommaso Padoa Schioppa e Vincenzo Visco. Si è laureato all’Università Bocconi in Discipline  economiche e sociali.

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