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Simply Red, soul inglese

Nel 1985 esce “Picture book”, il loro primo album

Soul pop targato Gran Bretagna

Nel corso del decennio degli anni ’80 l’attività del pop inglese fu molto intensa e prolifica. Tra i tanti cantanti e gruppi che emersero i Simply Red occupano un posto di tutto rilievo. Il giovane Mick Hucknall decise di intraprendere la carriera di cantante dopo aver visto un concerto dei Sex Pistols che nella seconda metà degli anni ’70 scatenarono un vero e proprio ‘ciclone’ che cambiò il modo di concepire la musica e il costume giovanile.

Intuendo che la sua potente voce poteva essere fonte di grandi fortune, Hucknall assunse il suo primo manager, Elliot Rashman, che aveva grande entusiasmo per le potenzialità del cantante. Agli inizi del 1985 avevano già creato un gruppo composto da musicisti di alto profilo, componendo brani che interessarono diverse major discografiche. Adottarono il nome Simply Red (nomignolo di Hucknall, che denota il colore dei suoi capelli) e sottoscrissero un contratto con l’etichetta Elektra.

Un debutto folgorante

Per il debutto discografico Mick Ucknall formò una band di qualità e molto versatile per potersi cimentare tra il pop sofisticato e il soul-jazz. I Simply Red si presentarono con la seguente formazione: Fritz McIntyre alle tastiere, Chris Joyce alla batteria, Tony Bowers al basso, Sylvan Richardson alle chitarre, e Tim Kellet ai fiati e alle tastiere. Il primo atto fu il lancio del singolo “Money’s too tight (to mention), registrato alle fine del 1984 e pubblicato il 28 marzo del 1985. Lo stile spumeggiante e orecchiabile della canzone caratterizzata dalla splendida voce di Hucknall fu un notevole successo: raggiunse il secondo posto negli Usa (Billboard Hot Dance Club Pay), il quarto posto in Italia, il 9° in Irlanda, il 13° in Gran Bretagna, l’8° in Nuova Zelanda, il 21° in Australia e il 22° in Germania. Forti di questo successo i Simply Red registrarono il loro primo album in Olanda e a Londra nella primavera del 1985. Oltre al gruppo parteciparono una serie di session man quali Ian Dickson al sax tenore, Ronnie Ross al sax baritono, Francis Foster alle percussioni e David Fryman alla chitarra. Tra le dieci canzoni che compongono “Picture Book” spicca la splendida “Holding back the years” in cui Hucknall dimostra le sue notevoli qualità come raffinato cantante.

Tutte le canzoni dimostrano come i Simply Red siano un gruppo compatto con una notevole tecnica strumentale capace di eccellenti performance sia sul versante pop più orecchiabile, nel jazz e nei momenti soul più intimisti.

L’album, prodotto dallo statunitense Stewart Levine, un personaggio di grande esperienza nel rock, blues, jazz e soul, possiede una grande energia e una forte pulsione creativa.

“Picture book”, pubblicato nell’ottobre del 1985 fu un successo immediato. Raggiunse il 1° posto in Germania, il 2° in Gran Bretagna, il 6° in Australia, il 7° in Canada, l’8° in Italia, il 9° in Nuova Zelanda, e il 16° negli Stati Uniti. Si calcola abbia venduto complessivamente quasi cinque milioni di copie in tutto il mondo.

Testo dalla canzone “Holding back the years

Trattenendo gli anni,

Pensando alla paura che ho avuto per tanto tempo.

Quando qualcuno ascolta,

Ascoltate la paura che sia andata.

Strangolato dai desideri del pater,

Sperando per il braccio della madre,

Venite a me, prima o poi,

 

Nulla potrebbe mai, si.

Terrò detenzione,

Terrò detenzione,

Terrò detenzione,

Terrò aggrappato.

 

Possibilità per me di fuggire da tutto quello che so.

Trattenendo le lacrime.

Non c’è niente qui è cresciuto.

Ho sprecato tutte le mie lacrime,

Sprecato tutti questi anni.

Nulla ha avuto la possibilità di essere buono,

 

Nulla potrebbe mai, si.

Terrò detenzione,

 

Terrò detenzione,

Terrò detenzione,

Terrò aggrappandosi

Così stretto.

 

 

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