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Sabina Guzzanti su Twitter, ‘solidarietà ai boss’. Scoppia la polemica

ROMA – «Solidarietà a Riina e Bagarella privati di un loro diritto. I traditori nelle istituzioni ci fanno più schifo dei mafiosi». E’ quanto scrive provocatoriamente su twitter Sabina Guzzanti, autrice del film ‘La trattativa’. Poi aggiunge ancora in altre due tweet successivi: «Andate a vedere #latrattativa e capirete perché i traditori nelle istituzioni fanno più schifo dei mafiosi o perlomeno stanno alla pari». E ancora: «Le stragi sono state progettate all’interno delle istituzioni. I mandanti sono colpevoli quanto gli esecutori. #napolitano testimonia». Poi si schiera con Grillo a difesa dle rapper Fedez: «Fedez, Beppe Grillo. Se dici Napolitano vai a testimoniare è vilipendio? Bravo Fedez spero che tutti i giovani ti seguano. #statomafia».

Tweet quelli della Guzzanti che scatenano critiche a raffica sia da destra che da sinistra 

Matteo Orfini, presidente del Pd  su twitter replica: «La Guzzanti che esprime solidarietà a Riina dimostra che la crisi di una certa cultura ‘di sinistra’ è ormai irreversibile». 

«Il tweet di Sabina Guzzanti sulla solidarietà a Riina e Bagarella è inqualificabile. Due boss privati di un diritto? Così si offende la memoria delle vittime di mafia, la democrazia, il senso dello Stato e quello delle istituzioni». Lo dice la deputata del Pd, Marietta Tidei. «Davvero un’uscita di cattivo gusto che deve essere condannata con fermezza e senza tentennamenti», aggiunge. «Guzzanti vuole legittimare due personaggi che hanno seminato morte e terrore nel nostro Paese e questo atteggiamento non può essere contemplato nell’esercizio della libertà di espressione», conclude Tidei.

Giuditta Pini, deputata Pd scrive: «Ma la Guzzanti che esprime solidarietà a Riina e Bagarella pensa di essere molto diversa da chi definiva mangano un eroe?».

Per Daniela Santanché la Guzzanti “si è bevuta il cervello”. Fabrizio Cicchitto (Ncd) sempre su Twitter scrive:  «Per fare pubblicità a un film in crisi di pubblico Sabina Guzzanti solidarizza con Riina. Complimenti!». 

Il deputato del Pd, Renzo Carella in una nota dichiara: «Sabina Guzzanti si è resa protagonista di uno show vergognoso: caliamo il sipario sulle sue farneticazioni. I capimafia Riina e Bagarella hanno attentato alla convivenza civile del nostro Paese e hanno spezzato la vita di decine di persone: altro che solidarietà, qui serve solo una condanna assoluta delle loro azioni scellerate».

«Già un paio di settimane fa, quando sono stata ospite del programma tv di Michele Santoro, a Servizio Pubblico, durante il suo monologo, mi era sembrata alquanto confusa. Oggi, a quella sensazione di confusione, Sabina Guzzanti ha aggiunto frasi gravissime e inaccettabili. Al limite del delirante. Questa non è satira e neppure provocazione. Solo mancanza di rispetto per tutte le famiglie che piangono le vittime di questi assassini. È ancora in tempo per chiedere scusa». Così Viviana Beccalossi, dirigente di Fratelli da Italia-Alleanza nazionale e assessore regionale della Lombardia, commenta il tweet di Sabina Guzzanti dopo il  ‘nò della Corte di Assise di Palermo alla presenza in videoconferenza dei boss mafiosi, imputati nel processo, all’audizione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’ambito della Trattativa Stato-Mafia. 

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