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Renzi esca dal suo talk show

 

ROMA – Matteo Renzi, con il suo eloquio effervescente e la sua postura da homo novus, afferra fisicamente la grande Storia e la cavalca come si cavalca un destriero. E a noi modesti amministratori di condominio, che ci affanniamo a inseguirlo nel galoppodei suoi annunci e nella tempesta dei suoi provvedimenti, resta solo polvere di cronaca e i detriti di un Paese febbricitante.

Lui, il rottamatore del secolo ventesimo, si prende il proscenio, le luci della ribalta e la standing ovation. Cancella l’articolo 18 in modo tale che passiamo dalla parità dei diritti alla parità degli storti (questa è davvero una rivoluzione!), regala miliardi alle imprese senza alcuna finalizzazione legata alla qualità dei processi produttivi, fa una spending review misteriosa e minacciosa come un F35, e dice che fa i tagli ai Ministeri e alle Regioni. Lui non mette le mani nelle tasche degli italiani, in continuità con il contraente del Patto del Nazareno. A noi lascia un angolo nella buca dei suggeritori. Anzi a noi affida le stecche, le stonature, i conseguenti fischi. A noi arriva il conto del suo carosello.Occupando stabilmente i Tg a reti unificate, più di quanto non avvenisse nell’era berlusconiana, lui taglia le tasse, aumenta i salari, provoca la crescita e lo sviluppo, caccia la povertà. Noi invece restiamo col cerino acceso nelle nostre mani, a scottarci quando finisce lo spettacolo e ricomincia la realtà. La realtà è che si sta per uccidere il malato, quella parte larga di società che è stremata dagli effetti delle politiche di austerità. Renzi non cambia verso: sta finanziando la sua propaganda con le residue risorse dello Stato sociale, mettendo le Regioni e gli Enti locali nel ruolo di feroci esattori medievali comunque condannati al dissesto. Lui taglia l’Irap con i soldi del mio bilancio e poi mi dice: beh, se non ce la fai allora aumenta tu le tasse. Questa è la rivoluzione renziana? Se le cose stanno così allora il primo problema che noi abbiamo non è uscire dalla crisi. È uscire dal talk show.

 

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