Numeri ritardatari del lotto di oggi

  1. Il metodo deposito casino anonimo che nessuno ti ha mai svelato perché non vuoi più sentir parlare di “regali”: I depositi di voucher EZ richiedono un po ' più di lavoro rispetto al deposito direttamente al casinò con la tua carta di credito, ma i depositi di voucher EZ hanno un tasso di accettazione del 100%.
  2. Il casinò online blackjack high roller: la truffa dei tavoli d’élite - Cosa ricevono i nuovi giocatori con il bonus di benvenuto.
  3. Bingo Online Puntata Minima 1 Euro: Il Gioco di Scommessa Che Ti Ruba il Sonno: Tuttavia, i soldi si vince in questo modo è impossibile ritirare.

Gioco d'azzardo aams

Il casino live non aams è una truffa ben confezionata per gli scommettitori incauti
Le app sono la seconda grande fonte di denaro per Google.
Nuovi casino online con bonus benvenuto alto: la truffa vestita da promozione
Play Casino sarà il posto giusto per te.
Dipende dal tuo stile su quale preferisci.

Gioco del poker regole

Casino senza licenza nuovi 2026: La truffa dell’anno che nessuno ha chiesto
Così, si renderà il vostro tempo libero più redditizio ed emozionante.
Il dilemma del principiante: quale baccarat scegliere senza farsi ingannare dalla patetica pubblicità
Tutto sommato, la Commissione della Lotteria assegna le entrate fiscali a una serie di programmi statali, ma il 46,5% delle entrate sono gli operatori.
Il bonus senza deposito casino 10 euro immediato è una truffa mascherata da opportunità

ROMA – Si arriva a teatro, ci si accomoda, si spera che la messa in scena sia all’altezza delle aspettative, a volte si spera solo che non annoi. Poi, raramente, capita una magia, qualcosa di inaspettato.

Una sorta di incantesimo capace di trasportati lontano dal teatro, direttamente nella storia, come si ci fosse la possibilità di spiare la Storia, non quella bellica o raccontata nei libri di scuola bensì quella del teatro, degli attori, vivere la parola e le emozioni. Avere la percezione di assistere a qualcosa che potrà essere raccontato, tramandato. È questo che è accaduto ieri sera al Teatro Marconi. Fin nel primo minuto, dall’apertura del sipario, un sipario unico e particolare con la scena dominata dalla grande maschera di Pulcinella che “si apre e si chiude, che fagocita gli attori che vi recitano dentro e che gli attori stessi alla fine chiuderanno per uscire da essa”, ho avuto la percezione, poi trasformata in certezza, di vedere attori possenti, raccontare una storia appartenente alla tradizione del Teatro comico napoletano. Si sentono le radici, le fondamenta forti che spesso non si trovano in opere teatrali contemporanee. 

L’innovazione si incardina sulla tradizione dando origine a una messa in scena di dirompente comicità.

“Mi piace definire il mio teatro di Oltradizione – dice Gianfranco Gallo – un teatro che viene dall’Oltre ed è diretto Oltre. Io riscrivo tutto e svelo ciò che dal passato deriva e che si è trasformato e trasmesso fino a me per andare oltre me. Non riuscirei a imbalsamare Petito, io lo rivelo come calco del volto di Totò, di Troisi e di tanti altri”.

Il testo di Gianfranco Gallo attinge alla Commedia dell’Arte con intelligenza e raffinatezza, rielaborandone i temi cardine, facendoli propri e costruendo i personaggi sugli attori, grazie a una profonda conoscenza degli stessi, di se stesso e del talentuoso fratello Massimo con il quale dà origine a momenti unici di Teatro, quello maiuscolo, che delizia e rapisce, che intrattiene con apparente leggerezza, una leggerezza che si insinua nel profondo dell’anima. Ebbene sì, pensando a chi potrebbe raccogliere l’eredità dei grandissimi fratelli Giuffrè non si può che pensare ai fratelli Gallo. 

Si ride per le situazioni e le battute, per i personaggi ( la risata si libera anche solo guardando un personaggio in silenzio) e si sorride compiaciuti da tanta maestria e armonia. Gianfranco Gallo è il direttore di un’orchestra composta da talenti capaci di parlare tra di loro con un solo sguardo. 

La scenografia di Clelio Alfino abbraccia perfettamente gli attori e la storia mentre i costumi di Francesca Romana Scudiero narrano con tessuti e parole ogni personaggio.

Vi consiglio di prenotare al più presto la vostra poltrona per poter dire un giorno “io c’ero, ho avuto il privilegio di applaudire la famiglia Gallo”. Sì perché in scena c’è anche Gianluca di Gennaro (nipote dei fratelli Gallo) e Bianca (figlia di Gianfranco) presenti sul palco per qualità e talento, basta assistere a questa rappresentazione per rendersene conto. Una nota per Anna De Nitto che apre la commedia, nella sua voce e nei suoi movimenti c’è tutto il teatro napoletano. Spero che qualcuno registri quest’opera, è già tradizione alla sua prima messa in scena.

Complimenti a Felice Della Corte direttore artistico che in una manciata di mesi ha trasformato una costruzione vuota in un luogo d’arte. Poltrone confortevoli in una sala elegante e capiente (oltre 350 posti), bar interno fornitissimo, parcheggio privato e una serie di attività collaterali che ne fanno un polo d’arte unico che mancava a Roma sud.   

È TUTTA UNA FARSA

ovvero Petito’s Play

Di Gianfranco Gallo

Dall’ 8 al 20 dicembre

(Ore 21,00 domenica ore 17,30)

REGIA: Gianfranco Gallo

Con Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, Gianluca Di Gennaro, Arduino Speranza, Bianca Gallo, Anna De Nitto, Francesco Russo, Ursula Muscetta

SCENA: Clelio Affinito

COSTUMI: Francesca Scudiero

LUCI: Cesare Accetta

MUSICHE ORIGINALI: Paco Ruggiero

Teatro Marconi

viale Guglielmo Marconi 698e

Roma – Eur

Biglietti: Intero, 24.00 Ridotto, 20.00

 www.teatromarconi.it

 [email protected]

tel 06 59.43.544

Ufficio Stampa

Anphoras Production

Raffaella Tramontano

Mail: [email protected]

Mob:392.88.60.966

Ufficio stampa 
Teatro Marconi

Rocchina Ceglia

Cell. [email protected]

Mail 346.47.83.266

Lascia un commento