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Cucina Eliseo: il gusto di casa e l’eccellenza gourmet

Sguardo vivace e sorriso autentico, è così che Matteo Tasciotti accoglie i suoi clienti nella sua “Cucina Eliseo”: l’elegante ristorante incastonato dentro il Teatro Eliseo, tra l’angolo bar e l’elegante foyer, dotato di terrazza coperta e affaccio su via Nazionale

Una vera e propria soddisfazione aver lanciato lo spazio nel settembre 2016 e vederlo già annoverato nella guida Gugsto Fine Dining Rome, riuscendo, dal brunch alla late dinner, a soddisfare i palati più eterogenei: celiaci, vegani, vegetariani e non, senza rinunciare alla tradizione e al sapore. E il merito non è solo di Tasciotti, gestore e chef insieme  all’executive Lorenzo Buonomini ma di tutto il team di Magnolia Eventi, una realtà di catering che da dieci anni è attiva sul territorio laziale e capitolino raggiungendo un largo consenso. “Erano anni che cercavamo una location adatta su Roma, insieme agli amici e soci di Magnolia: l’ AD Filippo Buonomini, l’Art Director Andrea Notarberardino, L’HR Simone Torri, sino ad approdare qui all’Eliseo dove abbiamo restituito una cifra distintiva sulle note del rosso e del nero a un ambiente classico”. 

Una nuova sfida iniziata un anno e mezzo fa per il manager e chef Matteo Tasciotti, per anni diviso tra l’organizzazione eventi con la sua società Emozione Esponenziale e la sua passione per la cucina e la chirurgia d’urgenza. Ha, infatti, un passato di studi accademici in medicina, facoltà frequentata per oltre tre anni sia presso il Policlinico Umberto I che al Polo Pontino, dove ha potuto eseguire i primi interventi chirurgici; un percorso formativo intervallato dalla sua passione per gli eventi – relegati nei mesi estivi dell’anno – a quella per la cucina. “Per me – racconta – cucinare è come operare, ho bisogno di uno spazio sterile, ordinato e una ferrea disciplina per sperimentare con metodo: le cucine dei grandi chef stellati assomigliano a una sala operatoria”. _G9B8844.jpeg

Ed è proprio dall’’incontro della passione per la ristorazione con la gestione eventi che è nato il sodalizio commerciale con “Magnolia Eventi” culminato in una vera e propria partnership sino a diventare parte della “famiglia allargata”. E insieme allo chef executive Lorenzo Buonomini è artefice del successo e del rilancio del ristorante dell’Eliseo diventato in meno di due anni un punto di riferimento per i palati sopraffini della Capitale, definito dalla guida web Gugsto Fine Dining Rome: “una buona cucina di una volta, curata più che urlata”.

Un successo da condividere con lo staff di servizio e col direttore di sala Andrea Notarberardino, che oltre a curare lo stile dello spazio è attento a soddisfare ogni curiosità e richiesta del cliente. Ed è indiscusso che tra i motivi del successo del ristorante ci sia la predilezione per materie prime d’eccellenza, stagionali e a chilometro zero, legate al territorio laziale e alla conoscenza diretta con i produttori. 

La più richiesta tra le prelibatezze in menu è la tartare di manzo: una dadolata di carne maremmana tagliata al coltello, tenera e compatta, aromatizzata con sale e pepe secondo ricetta classica; il valore aggiunto di questo piatto è l’evidente qualità della carne biologica con intatte tutte le proprietà organolettiche, senza antibiotici e ormoni aggiunti: un prodotto dell’azienda agricola Morani che dispone di un piccolo allevamento presso Santa Severa, sul litorale laziale.

 Tanti anche i primi espressi – per lo più fatti a mano dallo chef – come i molteplici tipi di ravioli e cappelletti ripieni e i richiestissimi tagliolini al pesce spada, zucca e noci; interessanti anche le proposte per i vegetariani e i celiaci, presenti soprattutto nel menu pranzo, come il baccalà in tempura (panato con farina di riso) su crema di semi di zucca e altre ricette a base di cereali nobili e verdure fresche; un must è anche il maiale, sempre di allevamento biologico laziale, servito come “pulled pork” cotto a basse temperatura, sfilacciato e aromatizzato per veri e propri gourmet. CHEF Lorenzo Buonomini .jpeg

Una rivisitazione del menu classico romano arricchito con nuovi accostamenti e impreziosito dalla bontà delle materie prime e dall’abilità di mani capaci di trasformare questi prodotti in eccellenze. 

Anche nei dessert prediligono la ricercatezza nella semplicità; richiestissima è la sacher Stout: una deliziosa torta di cioccolato fondente compatta arricchita dal contrasto tra il sapore deciso della birra scura artigianale (Birrificio artigianale Del Borgo) e la marmellata artigianale di carciofi.

Anche la cantina si accorda alla filosofia del chilometro zero e sulla carta dei vini sono annoverate per lo più etichette del Lazio, dove Masciotti può verificarne personalmente la genuinità e i processi produttivi e le piccole eccellenze regionali italiane di nicchia. Tra di loro si annovera la variegata produzione di Damiano Ciolli, viticoltore laziale distribuito anche oltre i confini nazionali, con il suo “Silene”: un cesanese superiore di Olevano Romano DOC, deciso e tannico adatto a una cucina strutturata.

E solo qui a Cucina Eliseo si può trovare il perfetto connubio tra cucina casalinga e ricercatezza, tra eccellenza delle materie prime e amore per i sapori tradizionali italiani.

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