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Classici fuori Mostra. Partiti con “Il conformista” sono visibili fino al 17 maggio

Ha preso il via il 2 marzo a Venezia la rassegna Classici fuori Mostra, arrivata alla sua quarta edizione. E’ partita con Il conformista (1970) di Bernardo Bertolucci. Si potrà vedere fino al 17 maggio: si tratta di 10 Classici restaurati in proiezione al Cinema Rossini.

Il conformista è tratto dall’opera omonima di uno dei più grandi scrittori italiani del secolo scorso, del quale immeritatamente di parla poco: Alberto Moravia E’ noto che Moravia, che pure era un attento critico cinematografico per l’Espresso, non sempre era soddisfatto dei film tratti dai suoi romanzi, anche se ne autorizzava la trasposizione dal libro allo schermo, talvolta collaborando alla sceneggiatura. Il conformista non fa eccezione, perché il regista Bernardo Bertolucci si è preso, con più di un compiacimento, qualche libertà di troppo che allo scrittore non piacque.

Ma il film è comunque riuscito, perché la vicenda che descrive è avvincente, e lo stile narrativo di tutto rispetto.
Siamo in pieno fascismo trionfante e un giovane universitario accetta di farsi sicario del partito per andare a Parigi ad uccidere il suo ex-professore sospettato come un pericoloso sovversivo. C’è anche un fatto privato, una vendetta personale, che spinge il giovane al crimine su commissione. Ma un colpo di scena cambierà le cose e nel finale il film s’impenna e vola alto. Perfetti gli interpreti che tutti insieme compongono una pattuglia di prima classe: Trintignant il protagonista è più che convincente nel non facile ruolo, le quattro donne (Sandrelli, Sanda, Sanson e Milly) sono tutte affascinanti e rispondono alla chiamata del regista che chiaramente ha puntato molto sul sesso oltre che sulla componente ideologica. In questo concordando pienamente con Moravia, che però non mancò, ancora una volta, di storcere il naso.
Trent’anni fa Il conformista fu rimontato dall’autore e restituito di un episodio che era stato sacrificato al montaggio. E oggi, dopo un attento restauro da parte della Cineteca di Bologna, fa parte del gruppo di film scelti per l’edizione 2023 dei “Classici fuori mostra” che a Venezia danno vita al Festival permanente del cinema restaurato e che fin da marzo, ogni mercoledì, offre agli studenti delle classi di cinema dell’università Ca’ Foscari di scoprire film d’autore a prezzi scontatissimi.

Dopo Il conformista, Classici fuori Mostra presenterà nel mese di marzo:·    mercoledì 8 marzo La maman et la putain (1973) di Jean Eustache    (presenta Carmelo Marabello)·    mercoledì 15 marzo Nostalghia (1983) di Andrej Tarkovskij(presenta Adriano De Grandis)·    mercoledì 29 marzo  Accattone (1961) di Pier Paolo Pasolini(presentano Marco Bertozzi e Miriam De Rosa)·    mercoledì 12 aprile  As Tears Go By (1988) di Wong Kar-wai    (introduce Marco Dalla Gassa)·    mercoledì 19 aprile The African Queen (La regina d’Africa, 1951) di John Huston    (introduce Michele Gottardi)·    mercoledì 26 aprile  Ordet (Ordet – La parola, 1955) di Carl Theodor Dreyer    (introduce Giuseppe Ghigi)·    mercoledì 3 maggio  The Driver (Driver l’imprendibile, 1978) di Walter Hill    (introduce Roberta Novielli)·    mercoledì 10 maggio  Bariera (Barriera, 1966) di Jerzy Skolimowski    (introduce Elena Pollacchi)·    mercoledì 17 maggio  In einem Jahr mit 13 Monden (Un anno con 13 lune, 1978) di Rainer Werner Fassbinder

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