Il Rapporto AlmaLaurea 2026 premia l’Università Europea di Roma: elevato job placement, tirocini curriculari diffusi e alta soddisfazione degli studenti
L’Università Europea di Roma (UER) si conferma tra gli atenei più performanti del panorama accademico italiano per occupazione dei laureati, qualità della formazione e rapporto con il mondo del lavoro. A certificarlo è il nuovo Rapporto AlmaLaurea sulla Condizione Occupazionale dei Laureati, che evidenzia risultati particolarmente significativi per l’ateneo romano.
Tra i dati più rilevanti emerge il tasso di occupazione dei laureati magistrali a cinque anni dal conseguimento del titolo, che raggiunge il 97%, registrando una crescita significativa rispetto all’85% rilevato nell’anno precedente. Un risultato che testimonia la capacità dell’Università Europea di Roma di accompagnare gli studenti verso un inserimento professionale stabile e qualificato.
Laureati in corso: UER supera le medie regionali e nazionali
Particolarmente positivo anche il dato relativo alla regolarità degli studi. Circa l’80% degli studenti dell’Università Europea di Roma conclude infatti il percorso universitario nei tempi previsti, un valore nettamente superiore rispetto alla media del Lazio e alla media nazionale, entrambe ferme intorno al 60%.
Questo risultato evidenzia l’efficacia del modello formativo dell’ateneo, caratterizzato da un forte accompagnamento dello studente durante tutto il percorso accademico.
Tirocini curriculari: esperienza concreta per quasi 9 studenti su 10
Uno dei punti di forza dell’Università Europea di Roma è rappresentato dall’attenzione alle esperienze professionalizzanti. Il Rapporto AlmaLaurea rileva infatti che l’89% degli studenti svolge un tirocinio curriculare durante il percorso universitario.
Si tratta di una percentuale molto superiore sia alla media regionale del Lazio, pari al 48%, sia alla media nazionale del 61%, confermando la forte integrazione tra formazione accademica e mondo del lavoro.
Alta soddisfazione per docenti, servizi e qualità della didattica
I risultati del report mettono in luce anche un elevato livello di soddisfazione degli studenti. Il 91% degli intervistati valuta molto positivamente il rapporto con il corpo docente, mentre il 90% ritiene adeguato il carico di studio rispetto alla durata dei corsi.
Ancora più significativo il dato relativo alla soddisfazione complessiva dell’esperienza universitaria, che raggiunge il 93,4%, confermando l’apprezzamento degli studenti per il percorso formativo offerto dall’ateneo.
Il Rettore Pedro Barrajón: «Risultati che confermano la validità del nostro progetto formativo»
«I risultati del Rapporto AlmaLaurea confermano la validità del progetto formativo dell’Università Europea di Roma e rappresentano per noi motivo di grande soddisfazione», afferma il Rettore dell’ateneo, Pedro Barrajón.

«Il dato del 97% di occupazione a cinque anni dal conseguimento del titolo, insieme all’elevata percentuale di studenti che completano il percorso nei tempi previsti e svolgono esperienze di tirocinio curriculare, testimonia la capacità dell’Ateneo di accompagnare i giovani verso una piena realizzazione professionale e personale. Questi risultati sono il frutto di una formazione che coniuga preparazione accademica, attenzione alla persona e costante dialogo con il mondo del lavoro».
Secondo il Rettore, particolarmente significativo è anche il riconoscimento espresso dagli studenti nei confronti dei docenti e dei servizi universitari: «Un apprezzamento che premia l’impegno quotidiano dell’intera comunità accademica nel valorizzare il talento, favorire la crescita umana e formare professionisti competenti e responsabili, pronti ad affrontare le sfide della società contemporanea».
Università e lavoro: il modello UER continua a crescere
I dati AlmaLaurea confermano dunque il percorso di crescita dell’Università Europea di Roma, che per il sesto anno consecutivo registra indicatori positivi in termini di occupabilità dei laureati, qualità della didattica e soddisfazione degli studenti. Un modello universitario che punta a coniugare eccellenza accademica, esperienza pratica e sviluppo delle competenze richieste dal mercato del lavoro contemporaneo.
