L’Università degli Studi di Milano ospiterà il prossimo 25 giugno 2026, dalle ore 14.00 alle 18.00 presso l’Aula V3 di via Venezian 15, il convegno “La lezione di Federigo Enriques. Saperi, metodo e formazione nell’insegnamento universitario della matematica”, un importante appuntamento dedicato alla riflessione sul ruolo della matematica nella formazione universitaria contemporanea.
L’iniziativa, promossa dall’Università di Milano in collaborazione con Zanichelli Editore, si inserisce nel programma scientifico di MATHPIE 2026, la conferenza internazionale dedicata alla ricerca e all’innovazione nella didattica della matematica. L’evento celebra inoltre l’ottantesimo anniversario della scomparsa di Federigo Enriques, una delle figure più influenti della cultura scientifica italiana del XX secolo.
Federigo Enriques: un’eredità ancora attuale
Matematico, filosofo della scienza, storico e intellettuale di straordinaria levatura, Enriques ha lasciato un’eredità che continua a influenzare il modo di concepire l’insegnamento universitario della matematica. Il convegno intende approfondire il suo contributo scientifico e pedagogico, stimolando una riflessione sui rapporti tra ricerca, didattica e formazione del pensiero critico.
L’obiettivo è affrontare alcune delle principali sfide che oggi interessano il mondo accademico: dalla trasmissione dei saperi scientifici all’evoluzione dei metodi didattici, fino al ruolo dell’università nella formazione di cittadini e professionisti capaci di interpretare la complessità del mondo contemporaneo.
Il programma del convegno
L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali di Sandra Mantovani, Laura Branchetti e Irene Enriques.
Prima sessione: la figura e il pensiero di Enriques
La prima parte dell’incontro, intitolata “La lezione di Federigo Enriques”, sarà moderata da Laura Branchetti e approfondirà il contributo del matematico alla ricerca e alla formazione.
Interverranno:
- Giorgio Bolondi, con una riflessione sul rapporto tra ricerca, insegnamento e formazione;
- Antonio Lantieri, con l’intervento “Rileggere Enriques”;
- Umberto Bottazzini, che analizzerà il ruolo di Enriques nella storia della disciplina.
Didattica universitaria della matematica: sfide e prospettive
La seconda sessione, dal titolo “Saperi e metodi: progetti e riflessioni per l’insegnamento universitario”, sarà coordinata da Giorgio Bolondi e affronterà alcune delle questioni più rilevanti per l’innovazione didattica in ambito matematico.
Tra gli interventi in programma spicca quello di Agnese Del Zozzo, dedicato alla “geogebrizzazione” della geometria proiettiva, con un’analisi che coniuga prospettive storiche e strumenti digitali per la didattica.
A seguire, una tavola rotonda vedrà confrontarsi docenti e ricercatori provenienti da alcune delle principali università italiane:
- Enrico Schlesinger
- Marco Bramanti
- Mirko Degli Esposti
- Laura Branchetti
Il dibattito sarà dedicato agli strumenti, alle metodologie e alle prospettive future dell’insegnamento universitario della matematica.
Un appuntamento per il futuro della formazione scientifica
In un contesto in cui le competenze scientifiche e matematiche assumono un ruolo sempre più centrale per l’innovazione e lo sviluppo sociale, il convegno rappresenta un’importante occasione di confronto tra studiosi, docenti e ricercatori. La figura di Federigo Enriques emerge ancora oggi come punto di riferimento per una visione della matematica capace di integrare rigore scientifico, cultura umanistica e formazione critica.
La partecipazione è gratuita; è consigliata la registrazione preventiva tramite Eventbrite.
Informazioni
- Data: 25 giugno 2026
- Orario: 14.00 – 18.00
- Luogo: Aula V3, Università degli Studi di Milano, Via Venezian 15
- Ingresso gratuito con prenotazione

