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Salvaciclisti. Una manifestazione di civiltà

ROMA – Roma oggi è stata invasa dalle biciclette. Tutti giunti al centro della capitale per l’imponente manifestazione Salvaciclisti,  tra Colosseo e Piazza Venezia nella via dei Fori Imperiali.

E finalmente si respira un po’ di quel clima di civiltà, specie in una metropoli come Roma, che per la sua temperatura mite tutto l’anno avrebbe dovuto già da tempo incentivare l’uso delle biciclette. E non solo in questo piccolissimo spazio, bensì in tutto il centro. Ma, evidentemente non è quello che vuole una certa politica, visto che ogni anno muoiono 300 persone coinvolte in incidenti stradali. Infatti ne sono morte 3 mila in 10 anni.
Pista ciclabile a MestreE l’Italia è un Paese arretrato anni luce rispetto alle politiche che incentivano l’uso delle biciclette, dal quale non beneficia solo chi lo mette in pratica, ma anche l’ambiente che ci circonda.
Insomma in Italia non c’è rispetto per il ciclista.  Le nostre italiane, a parte qualche paese del nord che si è adeguato con eccellenti risultati, sono praticamente assenti di piste ciclabili e così finisce che il popolo della bici  vive in un continuo stato di allerta perchè non trova spazi adeguati sui quali pedalare in serenità e quel minimo di sicurezza a garanzia della propria incolumità.
Ed è per questo motivo che oggi migliaia di persone sono scese in piazza con la loro bicicletta per  chiedere sicurezza, leggi adeguate, e soprattutto incentivi per usare questo mezzo pratico e a consumo zero.
Serve l’impegno sociale, hanno detto dal palco dei Fori Imperiali. E’ verissimo, ma serve soprattutto cambiare il nostro stile di vita. Nei paesi del Nord Europa, come Amsterdam o Copenhagen la bici è il mezzo per eccellenza. Anche quando ci sono 20 gradi sotto lo zero.

“Chiediamo subito al Governo un piano straordinario per la mobilità ciclistica in Italia. È necessario che si apra un tavolo tra il governo nazionale e gli Enti locali per interventi per la sicurezza e i diritti di chi sceglie la bicicletta, un mezzo amico dell’ambiente, per la propria mobilità”, ha detto  Angelo Bonelli, presidente nazionale dei Verdi.  E poi: “La mobilità su due ruote è un elemento fondamentale per la lotta all’inquinamento nelle aree metropolitane e per lo sviluppo di città più vivibili e sostenibili. La bici rappresenta un mezzo di trasporto razionale e funzionale alla salute: di certo più economico e pulito rispetto all’ automobile”.

Non è quindi una questione di mentalità o di cultura, come molti tentano di far credere, bensì di  buona abitudine, alimentata dal buon senso. Il passo verso la civiltà spesso è più breve di quello che si pensa.

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