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Omar Favaro: “Sono un ragazzo normale, dimenticatevi di me. Ma io non dimenticherò”

ALESSANDRIA – Uccise, insieme alla ex-fidanzata EriKa De Nardo, Susy Cassini e Gianluca De Nardo. Era il 21 febbraio 2001, Novi Ligure, provincia di Alessandria. Ora, Omar Favaro è un uomo libero. Ha scontato la sua pena, e, come racconta in un’intervista esclusiva a Gente, in edicola da lunedì 4 luglio, si sta rifacendo una vita.

 

 

“Ora sto cercando di ricostruirmi una vita – dichiara Omar – anche grazie alla mia ragazza. L’ho conosciuta in carcere. E’ una ragazza di origine marocchina, non è certo quella che è stata mostrata in una trasmissione Tv. La mia famiglia l’ha ospitata per due anni in attesa che anch’io uscissi di prigione. Ora anche lei lavora nel bar dei miei genitori”. Omar vive e lavora, nel bar del padre, ad Acqui Terme. “Devo tutto a mio papà e a mia madre, grazie a loro sono tornato a essere un ragazzo normale. Un ragazzo che ama ballare: vado al Matrix a Milano. E a San Siro, a vedere il Milan”. Quanto a Erika, e all’omicidio, Omar non vuole più parlare. “Dimenticatevi di me, ma non dite che io ho scordato ciò che avvenne. Non è vero. Io non potrò mai dimenticare”

 

 

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