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Venezia 68. Controcampo: vince “Scialla!”, menzione speciale a “Black Block”. Tutti i premiati

LIDO DI VENEZIA (dal nostro inviato) –  “Controcampo italiano” è la sezione della Mostra del cinema di Venezia che dal 2009 fa il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema italiano. Quest’anno, nella sezione Controcampo, sono stati presentati 7 lungometraggi narrativi, 7 cortometraggi e 7 documentari, tutti in prima mondiale e tutti in competizione nelle rispettive categorie.

Premiazione sobria e velocissima dei prescelti di Controcampo oggi pomeriggio nella rinnovata Sala Grande, con un pubblico attento, niente affatto esiguo. Cristiana Capotondi, in pantaloni e giacca nera, Aureliano Amadei e Stefano incerti, giurati e presidente di giuria, hanno decretato vincitore per i lungometraggi narrativi  Francesco Bruni, regista di “Scialla!”, che nel gergo giovanile romano vuol dire “lascia perdere”, “stai tranquillo”. La  commedia di Bruni racconta di Luca, uno svogliato quindicenne cresciuto senza un padre e di Bruno (Fabrizio Bentivoglio), un professore senza figli che ha lasciato l’insegnamento ed è alle prese con la biografia di una ex pornostar (Barbara Bobulova). Quando Bruno scopre che Luca è suo figlio, le due vite inevitabilmente subiscono una rivoluzione. La motivazione del premio, letta ai presenti, sottolineava  “l’ironia e la mano sicura e un cast in cui spicca uno straordinario Fabrizio Bentivoglio”.    Francesco Bruni, sceneggiatore di tanti film in coppia con Paolo Virzì, nel ricevere il premio ha commentato scherzosamente: “Ci ho messo più di venti anni per trovare l’assetto psicologico per sopportare quelle creature insopportabili che sono i registi e ora eccomi qua”. A Francesco Bruni andranno 30.000 Euro di pellicola negativa, offerta da Kodak.

Per i documentari il premio è andato a «Pugni chiusi» di Fiorella Infascelli, un film girato tra gli operai in cassa integrazione della Vinyls di Porto Torres protagonisti di un’iniziativa clamorosa: l’occupazione nel febbraio del 2009 del carcere dell’Asinara per chiedere la riapertura degli impianti per continuare a lavorare. La regista, ricevendo il premio,  si è augurata che serva soprattutto ad aiutare gli operai della Vinyls, i quali in questi giorni sono in attesa – ha spiegato – di conoscere l’esito di trattative sul futuro dell’azienda.  Per la fotografia di “Pugni chiusi” una menzione speciale è stata assegnata a Francesco di Giacomo.

Per i cortometraggi premiato “A Chiana” di Jonas Carpignano, minifilm che rievoca i fatti razzisti della rivolta di Rosarno, “ e ci costringe a non rimanere indifferenti” spiega la motivazione. Menzioni speciale  a «Black Block» di Carlo Bachschmidt sul G8 di Genova (vedi su Dazebao la recensione di Valentina Marchetti).

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