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Casini rinuncia a tutti i benefit. E gli altri lo seguiranno?

ROMA – Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, ha scritto una lettera al presidente della Camera, Gianfranco Fini, annunciando di rinunciare da subito a tutti i benefit previsti per gli ex presidenti della Camera.

“Ho avuto il privilegio – ha detto – di guidare la Camera dei deputati dal 2001 al 2006 e ritengo di averla servita con onestà ed equilibrio, come da più parti mi è stato riconosciuto”. Poi aggiunge: “Ho preso atto delle decisioni assunte ieri a maggioranza dall’ufficio di presidenza,  ma  comunico di non volermi avvalere della delibera e rinuncio, con effetto immediato, ad ogni attribuzione e benefit connessi a questo status”.

Adesso c’è solo da attendere che la decisione presa da Casini sia seguita dai suoi colleghi, come  auspica  Antonio Borghesi dell’Idv: “Ci attendiamo ora che uomini di sinistra come Bertinotti e Violante facciano altrettanto e che Fini dichiari fin d’ora di rinunciarvi al termine del mandato. Solo così, forse, potrà essere posto rimedio a quanto di vergognoso ha stabilito ieri la Camera”.

Ma le sorprese non finiscono qui, perchè stamane l’ufficio di presidenza della Camera ha tagliato alcuni benefici agli ex presidenti, quali l’ufficio nel palazzo di Montecitorio, i collaboratori e l’auto di servizio che, fino a ieri, erano forniti a vita per chi avesse presieduto la Camera.
La delibera votata a maggioranza propone di limitare le attribuzioni agli ex presidenti per un periodo di dieci anni dalla data di cessazione dell’incarico a differenza di prima che erano a vita.
Per gli attuali  ex presidenti – Ingrao, Pivetti, Violante, Casini e Bertinotti – le attribuzioni valgono per dieci anni a partire dalla prossima legislatura se questi hanno continuato ad esercitare il mandato parlamentare in questa o nella precedente. Resterebbero dunque fuori da questa previsione Ingrao e Pivetti. Per coloro, infatti, che hanno cessato il mandato anteriormente, le attribuzioni dureranno solo fino alla fine di questa legislatura, dunque fino al 2013.

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