Giochi di casinò nomi

  1. Casino Online Apple Pay Aams: Ciò porterà ad una crescente domanda di criptovalute e quindi ad aumentare il loro valore.
  2. Starvegas Casino Tutti I Bonus Aggiornati - Nel complesso, crediamo che questo casinò è uno degli eroi del mondo dei casinò.
  3. Blackjack Online Live High Roller Tavoli: In questo modo sai di essere al sicuro.

Calcolatore blackjack online

Mini Baccarat Online Puntata Minima 10 Euro
Ma non solo dai proprietari di contenuti di gioco dei club online cercano di attirare le persone che giocano d'azzardo sui loro siti.
Casino Ecopayz Bonus Benvenuto
La scheda Monopoly è attualmente disponibile in inglese, tedesco e italiano.
Se stai cercando la rapidità del processo, ti consigliamo di utilizzare uno degli e-wallet, al contrario delle carte di credito, perché sia i depositi che i prelievi vengono elaborati molto più velocemente.

Quanti tipi di roulette ci sono

Slot 50 Linee Gratis
Master Joker è un gioco di slot a una bobina con 5 linee di pagamento.
Casino Saint Vincent Tessera Fidelity Vantaggi
Per accompagnare la bambola gatto Neko sulla bobina, ci sono tonnellate di bambole Daruma.
Siti Slot Italiani

I Cassa integrati Alitalia manifestano alla Regione Lazio

 

Parte il conto alla rovescia, tra pochi mesi saranno tutti licenziati

 

Sono oltre trecento i manifestanti che ieri si sono trovati in presidio davanti al Consiglio Regionale del Lazio. Si tratta dei lavoratori di Alitalia, Argol ed Eutelia.

Tre diverse vertenze, unite dalla perdita del posto di lavoro e la mancanza di un futuro.

Al presidio, organizzato dal comitato Overbooked, erano presenti, Filt Cgil Lazio, Usb, Cub e Comitato Az Cigs Piloti e alcune forze politiche di opposizione.

Sono circa 4000 i cassaintegrati che il 14 ottobre 2012, saranno licenziati dalla ex compagnia di bandiera, a tutti è già arrivata la lettera di preavviso e saranno iscritti nelle liste di mobilità.

Di queste 4000, con le nuove modifiche sulle pensioni, solo poche persone riusciranno a raggiungere i requisiti pensionistici, nel periodo residuo di ammortizzatori sociali.

«895 piloti buttati nel cesso» recita uno striscione, a significare le centinaia di professionalità altamente specializzate, che, non solo tra i piloti, sono state lasciate a casa, rappresentando un problema sociale, per i lavoratori, che non vedono prospettive occupazionali,  ma anche per la collettività. Un esercito di disoccupati senza futuro.

Molte di quelle persone lotta da oltre tre anni, per tenere aperta una vertenza, difficile, che come più volte si è scritto, ha fatto da apripista per un modello di relazioni industriali oltre che sociali, che è stato poi esportato a tante altre realtà lavorative del paese. Girare tra quelle persone, e leggere negli sguardi la stanchezza di una lotta che sembra infinita, cui tuttavia non ci si può sottrarre, percepire nelle parole la speranza che esista una giustizia,  da la consapevolezza che l’orgoglio di essere dalla parte giusta è il motore che rende vive tutte le battaglie, anche quelle che sembrano già concluse.

La CAI – denunciano le organizzazioni sindacali presenti al presidio- lascia a casa i lavoratori cassa integrati e i precari di lungo corso e assume nei settori operativi, personale precario, appena formato.

Quello che chiedono i lavoratori cassa integrati è che si torni a parlare, seriamente, della questione Alitalia, al fine di trovare strumenti occupazionali concreti cosi come una riqualificazione professionale, che dia un minimo di prospettive, a persone che non sono cosi giovani da essere ricollocate, né vecchie per andare in pensione.

La vertenza Argol , che in questi mesi ha visto i lavoratori costretti ad incatenarsi al terminal di Fiumicino, e arrampicarsi sulle impalcature di un Hangar, si è conclusa recentemente con la cassa integrazione di 76 lavoratori. Tuttavia ad oggi, i lavoratori non hanno ancora ricevuto l’indennità prevista dagli accordi.

Una delegazione di lavoratori Alitalia e Argol è stata ricevuta nel pomeriggio dall’Assessore al lavoro Zezza e dal presidente della IX commissione.

Le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, hanno espresso preoccupazione per la situazione occupazionale dell’aeroporto di Fiumicino, in cui oltre alla società Argol, si prevedono nuovi esuberi, a partire, dalla società Flight Care ad altre aziende del settore.

Dall’incontro è emerso che la Regione Lazio, su cui le vertenze aperte pesano in modo significativo, si farà parte attiva all’apertura di un tavolo nazionale sulla vertenza dei lavoratori cassa integrati Alitalia.

Il primo appuntamento sarà per il 15 marzo, che vedrà impegnate le istituzioni locali, l’ Enac, le organizzazioni datoriali e sindacali.

Il presidio, a conclusione dell’incontro, ha preso atto positivamente dell’impegno della Regione, ma è consapevole che la strada per trovare la risoluzione alle problematiche della vertenza aperta è ancora lunga e necessita, della continua attivazione diretta dei lavoratori e delle forze politiche e sindacali.

Condividi sui social

Articoli correlati