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Televisione. E’ uno di quei giorni che …

Cinque avvenimenti raccontati su Rai Tre che hanno cambiato la storia, in Italia e non solo. Cinque puntate per scoprire come eravamo prima che accadessero e come siamo diventati dopo

ROMA – È uno di quei giorni che pensi, la bella e buona televisione è davvero possibile. Lo ha dimostrato ieri sera Rai Tre con la prima delle cinque puntate, in onda il venerdì in seconda serata, del programma “È uno di quei giorni che…” condotto da Federica Gentile, Massimo Bernardini, Mario Lavezzi e con la partecipazione di Antonio Di Bella. Il tris di conduttori e gli autori sono riusciti a raccontare al meglio tutti i particolari della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre del 1969,  ma anche cosa accadeva intorno a uno degli attentati terroristici più tragici della storia italiana. Immagini e voci non corrono sul filo della nostalgia, ma rievocano con accuratezza come siamo stati e come d’altronde non siamo più, perché ci sono eventi che fanno da spartiacque, che ci cambiano per sempre e che per sempre cambiano un Paese. Attraverso le note delle canzoni che sul giradischi correvano, i film che il grande schermo proiettava, le testimonianze, i ricordi si riescono a mettere indietro le lancette dell’orologio e sei lì: nella storia, nelle storie, nelle notizie e nella cronaca, con i testimoni oculari di quegli accadimenti, senza giudizi,  tanto però da renderci spettatori partecipi. Anche se per qualcuno la data di nascita non coincide con i fatti di quel tempo. Magari non c’eri, non eri ancora nato, oppure eri troppo piccolo per quella consapevolezza che solo i ricordi può far riaffiorare. E se a quei tempi la Tv andava a letto presto, le trasmissioni notturne non c’erano, non si faceva zapping, mentre oggi il telecomando è la costante nevrotica delle nostre mani, in questa occasione invece lo si lascia volentieri sul divano. Per rivivere e anche per comprendere come solo la memoria può farci fare. Nelle prossime settimane seguiranno, ci auguriamo, sullo stesso filo :  il referendum sul Divorzio, il 12 maggio 1974; l’assassinio di John Kennedy, il 12 novembre 1963; la finale Italia – Germania ai Mondiali di calcio in Spagna, l’11 luglio 1982; il rapimento di Aldo Moro, il 16 marzo 1978.  Allora, “È uno di quei giorni che…” pensi, il servizio pubblico ha fatto il proprio dovere e vale la pena pagare il canone. Da non perdere, assolutamente.  
Su Rai Tre il venerdì alle 23.05

Per rivedere la puntata CLICCA QUI

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