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Regione Lazio. E’ scontro sulla vertenza del Policlinico

ROMA – Si è tenuta presso la Regione Lazio  un incntro sulla vertenza Policlinico Umberto I. La discussione ha avuto come primo obiettivo la risoluzione della problematica inerente ai lavoratori esternalizzati ( circa 700 lavoratori tra infermieri e ausiliari ) che la Direzione Aziendale con scadenza 31 luglio avrebbe voluto annullare e tramutare in contratti INTERINALI.

Su tale posizione CGIL FP, CISL FP, UIL FPL hanno ribadito l’assoluta indisponibilità ad accettare tale eventualità, che oltre ad essere contraria alle norme previste dai contratti di categoria comporterebbe anche la più che probabile possibilità di non garantire i dipendenti tutt’oggi occupati di poter continuare nelle attività assistenziali dopo oltre 10 anni di servizio. La Regione Lazio alla presenza del responsabile della cabina di regia Dott. Alessio D’Amato e del Direttore Regionale Sanità Dott.ssa Flori De Grassi ha assunto l’impegno di concedere una deroga alla proroga del contratto in essere in attesa di valutare la possibilità di indire una gara centralizzare per tutti i lavoratori “esternalizzati” del Lazio ed effettuare una capillare ricognizione su tutte le Aziende Sanitarie finalizzata alla reinternalizzazione dei servizi assistenziali diretti alla persona in attesa di un auspicato sblocco del turn over. La Regione Lazio, su richiesta delle OO.SS., si è impegnata a definire nel nuovo bando le condizioni per salvaguardare la continuità lavorativa del personale in servizio. Tutte le altre importanti tematiche tra cui spiccano in particolare i problemi delle spese del personale universitario le cui erogazioni di trattamenti economici aggiuntivi sono a carico Regionale e quindi del disavanzo economico prodotto dalla sanità, sono in deroga a quanto previsto per i lavoratori del Servizio Sanitario Regionale, non sono state affrontate nell’incontro odierno.
Pertanto, anche a seguito della volontà espressa dalla Regione di pervenire entro l’estate alla definizione del protocollo Università/Regione, le OO.SS hanno ribadito la irrinunciabile necessità di proseguire il confronto. L’obiettivo fondamentale è quello di lavorare in un quadro di regole certe e tutelare le oltre 40.000 unità di personale del S.S.R. IL Direttore del Policlinico Umberto I, infine, si è impegnato a riaprire il tavolo aziendale per provare a ripristinare normali relazioni sindacali.

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