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Raid a tutto campo. Incursioni in Siria e Iraq

 

ROMA – Continuano i raid aerei per colpire le basi dei terroristi dell’Isis che proprio ieri hanno decapitato il cittadino francese Herve Pierre Gourdel in Algeria.  

Le incursioni aeree della coalizione internazionale contro lo Stato Islamico, a cui hanno partecipato oltre agli Usa l’Arabia saudita e gli Emirati arabi, ieri hanno colpito i pozzi petroliferi siriani, i cui proventi sono usati dal gruppo terroristico per finanziarsi. Ma per ora non ci sarebbero conferme ufficiali. Anzi il portavoce del Pentagono, l’ammiraglio John Kirby, ha detto di non poter «confermare che l’esercito americano e i partner arabi, Giordania, Qatar, Arabia saudita, Emirati arabi uniti e Bahrein, abbiano condotto altri bombardamenti oggi contro l’Isis in Siria».

Tuttavia secondo alcuni funzionari americani che hanno parlato con Abc, i raid sarebbero già avvenuti anche se non necessariamente hanno colpito le raffinerie. Sempre secondo il network americano i bombardamenti potrebbero essere avvenuti vicino a Markada, a nordest della Siria. Intanto un altro portavoce del Pentagono, il colonnello Steve Warren, non ha confermato l’uccisione del leader di Khorasan, il gruppo terroristico collegato ad al Qaeda.

Intanto da fonti governative arriva la notizia che 14 jihadisti  e 5 civili sarebbero rimasti uccisi nei raid aerei compiuti nelle ultime ore dalla coalizione contro l’Isis sempre in Siria. L’Osservatorio siriano avrebbe confermato l’episodio precisando che i raid  sono stati compiuti  sulla provincia di Deir Ezzor, nell’Est della Siria.

Raid francesi in Iraq

Anche gli aerei da combattimento francesi stanno volando da questa mattina sull’Iraq in vista di un nuovo, possibile, raid aereo contro i jihadisti dello Stato islamico: lo ha reso noto questa mattina il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian.  «In questo momento ci sono dei caccia francesi nel cielo iracheno, pronti eventualmente a colpire. E se non colpiranno, raccoglieranno informazioni su siti che in futuro saranno degli obiettivi», ha spiegato Le Drian a Rtl.  Il ministro francese ha dunque confermato l’impegno di Parigi contro i combattenti dell’Isis all’indomani della decapitazione dell’ostaggio Hervé Gourdel in Algeria da parte di un gruppo legato allo Stato islamico.

 

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