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Truffa a Inps su indennità maternità, condannata a sei mesi

AVEZZANO (L’AQUILA)  – Non ha corrisposto l’indennità di maternità e del congedo parentale ad una dipendente, dopo aver preso i soldi dall’Inps.

Per questo motivo un’ imprenditrice di Avezzano, I.A. di 75 anni, proprietaria di una ditta di prodotti per bricolage, è stata condannata dal giudice a scontare 6 mesi di reclusione, pena sospesa, e a pagare 100 euro di multa per truffa ai danni di un ente pubblico. L’imprenditrice, dall’ottobre 2006 al febbraio 2008, in qualità di rappresentante legale dell’azienda, aveva presentato all’Inps una richiesta di conguaglio, per circa 16 mila euro, per le spettanze che, invece, non erano state erogate alla dipendente.  

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