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PR Group “Rally”. Anche al Bassano si festeggia

Con il dominio di Dall’O tra le piccole 1.6 del produzione ed il terzo di classe R2B di Paris la scuderia veneziana archivia un altro positivo weekend

DOLO (VENEZIA) – Al Bassano dei record PR Group chiude l’ennesimo bilancio positivo della stagione 2015 grazie ad un primo ed un terzo posto tra le varie classi. Riflettori sicuramente puntati tra le piccole vetture di 1.600 cc. del produzione dove uno Stefano Dall’O in stato di grazia sigla ben sette tratti cronometrati, sugli otto in programma, andando letteralmente a dominare la classe N2.

In gara con Matteo Magrin alle note ed alla guida della grintosa Peugeot 106 il portacolori del sodalizio veneziano ha impressionato lasciando le briciole agli avversari e con il secondo classificato, l’equipaggio composto da Scalzotto ed Andrian, in ritardo di quasi due minuti.

In un gruppo di ben 22 concorrenti Dall’O è riuscito a mantenere per tutto l’arco della giornata un passo inarrivabile per gli avversari mancando la firma, per soli 2”7, unicamente sulla prima Valstagna.

Non da meno agguerrita la classe R2B dove i partenti risultavano essere 18 con numerosi innesti dal sapore extra confine.

In questa gabbia di leoni si è ben distinto, ancora una volta, Alberto Paris che ha portato la propria Renault Twingo sul gradino più basso del podio.

Condividendo l’abitacolo della trazione anteriore transalpina con Sonia Benellini il pilota di PR Group ha conquistato la terza piazza sin dal primo impegno di giornata riuscendolo a mantenere con costanza e grinta sino all’arrivo serale.

Dopo un avvio abbastanza abbottonato Paris junior ha aumentato progressivamente il proprio ritmo avvicinandosi sempre più al duo di testa grazie anche all’ottimo tempo, che gli è valso il successo parziale, sul primo giro del temutissimo Monte Grappa.

L’unica nota stonata del weekend viene suonata da Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, ritornato alla guida della Renault Clio Rs di gruppo N.

Pronti via e l’equipaggio della scuderia veneziana si lancia all’inseguimento di un veloce Targon consolidando speciale dopo speciale la propria seconda posizione in classe N3.

I distacchi si fanno sempre più contenuti e dopo la prima tornata sul Monte Grappa Carraro rafforza la seconda piazza con un ritardo di 28”6 dalla vetta, lasciando intravvedere un possibile recupero, ma la doccia fredda è già in agguato: sulla successiva Cavalletto il propulsore della Clio esala l’ultimo respiro costringendolo ad alzare bandiera bianca e sfumando così la possibilità di centrare una tripletta a podio per PR Group.

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