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Canada: vince Justin Trudeau, la sinistra ritorna dopo 9 anni

MONTREAL (CANADA) – Il partito liberale canadese di Justin Trudeau ha vinto a sorpresa le elezioni legislative, sconfiggendo i conservatori del premier uscente Stephen Harper, al potere da nove anni.

E’ quanto emerge dalle prime proiezioni delle tv canadesi Cbc e Ctv. Insomma, dopo 13 anni il dominio del partito di centrodestra guidato da Harper, sembra crollare. Mentre continua lo spoglio dei voti (gli ultimi seggi a chiudere sono stati quelli della British Columbia), i primi risultati indicano che i liberali potrebbero aver ottenuto la maggioranza dei 338 seggi in Parlamento.

Il partito di Trudeau avrebbe vinto in 154 distretti, i conservatori in 88, il partito democratico dell’Ndp in 21 e il Bloc Quebecois in cinque. Justin Trudeau, figlio dello storico leader del partito Pierre Trudeau, diventa cosi’ il secondo premier piu’ giovane (43 anni) nella storia del Canada dopo il conservatore Joe Clark, eletto a 39 anni, ed e’ il secondo premier piu’ giovane anche tra i Paesi del G7, dopo il collega Matteo Renzi.

Chi è Justin Trudeau

Justin Trudeau  a 43 anni diventa il nuovo premier del Canada dopo aver guidato il partito liberale in una convincente vittoria che mette fine a nove anni di egemonia politica dei conservatori. Nato durante il primo mandato da premier del padre, Pierre Trudeau, che è stato alla guida del governo canadese dal 1968 al 1979 e ancora dal 1980 al 1984, Justin vede con la sua vittoria elettorale avverarsi una ‘profezia’ politica che fece Richard Nixon nel 1972. “Questa sera voglio brindare al futuro primo ministro del Canada, a Justin Trudeau”, disse il presidente americano durante una cena di gala ad Ottawa brindando al figlio neonato di premier Trudeau. In realtà, Justin non si avvicina da subito alla politica. Laureato prima alla McGill University e poi all’università della British Columbia, diventa insegnante. Ma fa anche esperienze come attore e nel 2007 recita in una mini serie della televisione canadese sulla Grande Guerra. E nell’ambiente della televisione incontra la moglie Sophie Gregoire, giornalista della televisione del Quebec, sposata nel 2004 e con la quale ha tre figli. 

Il suo ‘debutto’ sotto i riflettori nazionali è arrivato nel 2000 quando pronunciò un discorso al funerale del padre, del quale incomincia a raccogliere l’eredità morale come leader del partito liberale. Entra in Parlamento nel 2008, e nel 2013 diventa il leader effettivo del Partito liberale che ieri ha condotto, dopo nove anni trascorsi all’opposizione, alla vittoria. “Abbiamo sconfitto la paura con la speranza, il cinismo con il duro impegno, e soprattutto abbiamo sconfitto l’idea che i canadesi debbano essere soddisfatti nell’avere poco”, ha detto dopo la vittoria la cui ampiezza – si prevede che i liberali avranno 184 seggi, ben oltre la maggioranza relativa di 170 – non era stata prevista dai sondaggisti.

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