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Spider Truman svela i segreti della casta di Montecitorio. Sarà vero?

ROMA – E’ stato licenziato dopo 15 anni dal Palazzo e ora ha deciso di svelare i segreti della casta. Sarà credibile questo sconosciuto personaggio che si fa chiamare in rete Spider Truman? Intanto la notizia ha destato non poca attenzione, tanto che la pagina aperta su Facebook ha già raggiunto  oltre 185mila fan.

Unico neo è che per ora  a parte i privilegi, sui quali già da tempo si vociferava, mancano i nomi dei diretti protagonisti della casta, o meglio degli approfittatori del ruolo a loro assegnato dalla politica senza scrupoli. Insomma Assange se ne era in possesso li avrebbe già spifferati, anzi li avrebbe consegnati alla gogna mediatica, invece il nostro casareccio Spider Truman sta aspettando. Ha aperto anche un blog  per paura che la sua pagina di facebook venga improvvisamente oscurata, come hanno avvertito i gestori, e nel frattempo promette scottanti rivelazioni. Ma un’altra domanda sorge spontanea. Perchè solo adesso il vendicatore di Palazzo ha deciso di mettere alla gogna i parlamentari? E per di più dopo ben 15 anni di servizio prestato proprio nel Palazzo dei bottoni.

L’unica risposta  potrebbe essere quella più diffusa nella mentalità  in Italia, ovvero: “finchè nessuno mi tocca la cosa non mi interessa”. Il fatto è che ora, vedi anche la recente manovra del governo, le persone in sofferenza iniziano ad aumentare in maniera esponenziale. Gli ex occupati proliferano alla velocità riproduttiva dei topi, mentre una piccolissima parte, come si usa dire “cade sempre sul bagnato”. Insomma agli intoccabili sembra proprio che la vita non cambierà più di tanto, mentre per tutti gli altri si ipotizza l’inizio della fine. La casta continuerà ad avere sconti sulle auto, sulla telefonia mobile, sui viaggi, ecc.ecc., mangeranno a Palazzo  con una pipa di tabacco e i soliti privilegi si sprecheranno chi per un motivo chi per un altro. Cose che  i poveri mortali  non possono neppure sognare. A meno che non succeda qualcosa per cambiare questo stato di cose che sopravvive da tempi immemori tra l’indignazione dell’opinione pubblica. Insomma una svolta ci vorrebbe, ammesso e concesso che esista un’alternativa credibile. E questo potrebbe diventare motivo per aprire un altro capitolo sulla benedetta casta.

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