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EcoCloud e Altilia srl vincitrici al Premio Nazionale dell’Innovazione a Torino

Premio speciale da 1milione di euro in equity messo a disposizione da Quantica Sgr

TORINO – La Calabria delle idee torna vincitrice dal “Working Capital- Premio Nazionale per l’Innovazione 2011”, il progetto di Telecom Italia e PNI Cube che ieri ha chiuso il sipario dell’Edizione 2011 alle Officine Grandi Riparazioni di Torino. Il cerchio si è chiuso con 16 progetti di ricerca premiati con Grant da 30mila euro, 4 startup premiate con un Seed da 100mila euro, 1 startup premiata con un premio speciale da 1milione di euro in equity messo a disposizione da Quantica Sgr. Ed a vincere il premio speciale è stata proprio l’idea cosentina “Ecocloud” di Agostino Forestiero, Raffaele Giordanello, Carlo Mastroianni, Giuseppe Papuzzo e Ivana Pellegrino che consiste nella realizzazione di un software per l’ottimizzazione dei sistemi informatici complessi capace di produrre risparmio energetico per le società che gestiscono data center attraverso i server. La tecnologia alla base di EcoCloud è stata sviluppata da ricercatori del Cnr e dell’Università della Calabria che è anche proprietaria del brevetto messo a disposizione con una licenza. Ma come se non bastasse Quantica Sgr, ha inteso raddoppiare il suo impegno ed ha premiato una seconda Principia star, Altilia srl, una start-up che realizza tecnologie semantiche basate su algoritmi che imitano il comportamento umano per la comprensione del testo e della collocazione dei contenuti.

La soddisfazione maggiore oltre ai diretti interessati è dell’Università della Calabria ed in particolar modo del professore Riccardo Barberi che, grazie alla sua visione rivolta al futuro dell’innovazione si è reso ideatore e promotore delle edizioni della Start Cup Calabria da cui sono nate le idee vincitrici che oggi possono vantare un primato regionale a livello nazionale.
«Altilia srl aveva partecipato alla Start Cup Calabria 2010 e EcoCloud ha partecipato quest’anno alla Start Cup Calabria 2011, classificandosi terza- ha commentato da Torino, Riccardo Barberi- Entrambe hanno chiesto di essere ammesse nell’incubatore TechNest dell’Università della Calabria che si sta confermando l’idea vincente del nostro Ateneo. Aggiungo che ben 5 proposte del nostro circuito di trasferimento tecnologico hanno partecipato alla finale del Pni e si sono classificate tra i 150 finalisti delle 2139 proposte, oltre ad EcoCloud ed Altilia, ci sono state anche Notredame, Condomani e CalBat. Abbiamo stravinto. È un bel momento per la nostra Università».

Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università della Calabria, Giovanni Latorre, che a caldo ha commentato dicendo che «è un grande successo che ripaga un lavoro lungo otto anni» e dal presidente della Fondazione Carical Mario Bozzo che ha sostenuto per due anni la Start Cup Calabria «contribuendo insieme alla Provincia di Cosenza-ha detto– a generare opportunità di crescita consentendoci di aprire le porte ai giovani che fanno delle loro idee motivo di sviluppo e business».
Le idee vincenti avranno la sede nell’incubatore TechNest. Una nuova sfida contro la fuga dei cervelli.

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