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Basket Nba. Celtics & Spurs al comando delle due Conference

Domenica di passioni, fra le quali spicca il derby italiano Gallinari vs Bargnani. New York convince molto in casa Raptors, sembrano lontane le prime settimane di regular season. Negli altri campi vittorie mai in discussione per Celtics, Suns & San Antonio.

New Jersey Nets – Boston Celtics 75-100 Compito semplice per i Celtics in questa domenica di Dicembre; infatti pur senza Rondo, West, Perkins e JO, Boston si sbarazza agilmente dei Nets di Johnson. Con un secondo quarto da 30-12 i verdi chiudono una partita mai iniziata, e permettono alla panchina di giocarsi un ampio garbage time. Mvp della contesa è Nate Robinson con 21 punti e 6 assist. Altra prova di forza per Kevin Garnett (autore di 13 punti e 14 rimbalzi).

Detroit Pistons – Cleveland Cavs 102-92 Cleveland in caduta libera, e la zona playoffs si allontana. In Michigan un debordante Stuckey da 24 punti e 11 assist infligge agli uomini di Scott un’altra pesante L (e siamo a 4 in fila). Nel complesso Prince ne scrive altri 20 e i Pistons annullano la vana prova sopra le righe (era ora) di un Jamison da 22 punti. All’orizzonte le preoccupazioni per coach Scott si moltiplicano.

Toronto Raptors – New York Knicks 99-116 Nonostante Amir Johnson, e la sua doppia-doppia da 22 punti e 16 rimbalzi, i Raptors cadono di nuovo in casa per mano dei Knicks, in uno stato di forma davvero impensato. Immarcabile Stoudamire con 31 punti +16 rimbalzi e 12/24 dal campo; tuttofare Fields da 15 punti e 10 rimbazi e il 100% da tre punti. In ombra gli Italiani: Andrea Bargnani chiude a quota 16, mentre il Gallo tricolore non riesce ad incidere nella W di NY. I playoffs non sono un sogno per la Grande Mela. La strada intrapresa è quella giusta.

San Antonio Spurs – New Orleans Hornets 109-84 Cosa è successo agli Hornets? La squadra di qualche settimana fa sembra svanita nel nulla, al suo posto un gruppo spento, che non trova più in Chris Paul il suo faro di partenza. Proprio Chris Paul realizza 16 punti nella partita, ma non può impedire ai suoi compagni di sprofondare sotto i 30 punti di scarto. San Antonio gioca a memoria con le sue stelle. 7 in doppia cifra, 19 punti per Parker, 13 di Jefferson, 11 di Duncan. Gli Spurs (Ovest) al momento detengono il miglior record NBA con 17W-3L, inseguiti ad Est da Celtics e Magic.

Denver Nuggets – Memphis Grizzlies 108-107 W a fil di sirena per i Nuggets, con un solo punto di scarto su Memphis. Denver guidata al successo dai suoi uomini di “minor fama”: Sugli scudi infatti ci sono Nenè (Prestazione da applausi con 27 punti, 11 rimbalzi e 6 assist) e Afflalo con 25 punti. Nuggets che però soffrono ancora troppo in difesa, e i 61 punti regalati a cavallo tra 2° e 3° periodo sono lì a dimostralo. Per non parlare della percentuale al tiro concessa agli avversari.  Molto intensa e da segnalare la prestazione di Rudy Gay; per lui infatti ci sono 24 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

Oklahoma Thunder – Golden State Warriors 114-109 Kevin Durant con 28 punti si riprende la scena e Oklahoma centra un’altra W importante per un miglior piazzamento nel selvaggio West. In casa dei perdenti stavolta non tocca ad Ellis bensì a Stephen Curry realizzare 38 magnifici punti che si riveleranno inutili ai fini della vittoria; ciò non toglie però che i Warriors di tenacia recuperando 20 punti nel match ai Thunder, impauriscano e non poco il pubblico di casa, sicuro del successo a metà secondo quarto. Con intelligenza e gestendo bene gli ultimi possessi Oklahoma sventerà il come-back e porterà a casa la partita.  Da segnalare la consueta doppia doppia di Russell Westbrook con 19 punti e 13 assist.

Nelle altre partite della notte: Vince finalmente Portland (100-91) contro i Clippers e mette fine ad un periodo davvero nero per la Franchigia dell’Oregon. Blake Griffin (21 punti +15 rimbalzi) gioca a sé ed i Clippers proprio non riescono a stargli dietro. Il Rose Garden può tornare a festeggiare, evitando la 6° sconfitta in striscia. Mvp è Matthews con 26 vitali punti! Nello stesso istante, nella stessa costa non va meglio all’altro rookie in corsa per il ROY, e cioè Wall. Difatti pesante sconfitta (125-108) dei suoi Wizards per mano dei Suns che superano così il 50% di record. Season high di Hakim Warrick (26 punti) e un Super Nash (20 punti  e 17 assist) regalano una serata piacevole ai tifosi di Phoenix! Tornando infine a Wall: il ragazzo scrive 12 punti + 12 assist, per la sua 5° doppia doppia in stagione. Va detto però, ad essere onesti,  che dopo l’infortunio il n.1 del draft 2010 sembra aver perso qualcosa in fatto di ritmo e frenesia, staremo a vedere nelle prossime settimane.

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