Domenica, 20 Maggio 2012 08:14

Poesia, arte e diritti umani al Festival delle Ombre di Poggibonsi (Siena)

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Nella foto, da sinistra: Marcello Zuinisi, Mia Copalea, Dario Picciau, Roberto Malini, Ipat Ciuraru. Zuinisi e Malini porteranno una testimonianza umana e artistica riguardo alla drammatica condizione della comunità Rom nel nostro paese Nella foto, da sinistra: Marcello Zuinisi, Mia Copalea, Dario Picciau, Roberto Malini, Ipat Ciuraru. Zuinisi e Malini porteranno una testimonianza umana e artistica riguardo alla drammatica condizione della comunità Rom nel nostro paese

POGGIBONSI (SIENA) - . L'11 giugno 2012 a Rocca di Staggia Senese (Poggibonsi, Siena) poesia, arte e diritti umani.

Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero della Cooperazione Internazionale e l'Integrazione, dell'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), del Comune di Poggibonsi, si apre alle 17 il Festival delle Ombre, con gli interventi di Masimiliano Monnanni (direttore UNAR), Enrico Rossi (Presidente Regione Toscana), Lucia Coccheri (sindaco di Poggibonsi ), Susanna Salvadori e Filomena Convertito (assessori di Poggibonsi), i rappresentanti della società civile Marcello Zuinisi e Roberto Malini. Alle 18, vernissage della mostra di Rebecca Covaciu. Alle 19 Roberto Malini presenterà il libro "Ilsilenzio dei violini", da lui scritto insieme a Paul Polansky, poeta e attivista americano. Accompagnato dalla fisarmonica di Tudor Novak (che concluderà la serata con un concerto) e dalla chitarra di Marcelo Zuinisi, il poeta leggerà alcune delle poesie dedicate alla difficile vita dei Rom in Italia. Il tema del Festival sarà "Popoli in ombra, epopea dei dimenticati". Il festival si propone quest'anno di parlare dei popoli dimenticati, rinnegati, oppressi, emarginati, vittime di genocidi, di cui si parla e di quelli di cui non si parla proprio, nell'oblio, rimossi dalla nostra coscienza ingiustamente, a testimoniare la crudele disumanizzazione che, in questi tempi, segna e ferisce la nostra anima. Riflettere e sensibilizzare attraverso l'arte e l'emozione e il contributo della parola di filosofi e artisti oltre che di testimoni diretti, che ci guideranno a prendere consapevolezza e a dare voce e luce non solo idealmente, ma anche realmente ai popoli d'ombra. Il Festival proseguirà fino al 16 giugno, con importanti eventi culturali e artistici (http://www.festivalombre.it/calendario.html).