Fondazione Le Stanze della Fotografia. Immagini e trame d’acqua

La Fondazione Le Stanze della Fotografia e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene hanno indetto l’Open call Immagini e trame d’acqua. Racconti, immagini e video intorno alla forza e alla necessità dell’acqua.

Il concorso è gratuito e aperto a tutti, finalizzato alla raccolta di testimonianze, racconti e suggestioni legate al tema dell’acqua all’interno dei patrimoni culturali e paesaggistici.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la memoria, la cultura e le tradizioni dei territori, offrendo uno spazio di espressione e narrazione aperto a cittadini, studenti, fotografi, videomaker e appassionati di storytelling.

Il progetto prende avvio dalle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, già oggetto del volume di Georg Tappeiner edito da Marsilio Arte in collaborazione con l’omonima Associazione nel 2025. Partendo da questa prospettiva l’open call si apre a uno sguardo più ampio, invitando i partecipanti a esplorare il tema anche in relazione ad altri patrimoni dell’umanità, in Italia e nel mondo attraverso fotografia, scrittura e video.

L’edizione inaugurale del concorso è dedicata all’acqua, intesa nelle sue molteplici forme e significati: l’acqua che scorre nei paesaggi naturali, che irriga e sostiene l’agricoltura, l’acqua rappresentata nell’arte e nella cultura, l’acqua come risorsa simbolica, rappresentando così un filo narrativo universale.

Le successive edizioni si concentreranno sugli altri elementi naturali, quali aria, fuoco, terra, invitando i partecipanti a interpretare e approfondire all’interno dei Patrimoni dell’Umanità.

«Attraverso la nuova partnership triennale tra Le Stanze della Fotografia e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – afferma Emanuela Bassetti, presidente di Marsilio Arte – abbiamo intrapreso un percorso che unisce tutela del paesaggio e ricerca artistica. Iniziative come l’open call Immagini e trame d’acqua rappresentano il cuore di questa visione: un invito a esplorare le connessioni profonde tra i grandi siti UNESCO e gli elementi naturali che li definiscono.

Gli elaborati devono essere inviati tramite e-mail a [email protected], allegando il materiale richiesto per la categoria scelta.

È necessario anche pubblicare i materiali fotografici e video nei propri canali social, taggando i Promotori (Le Stanze della Fotografia e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene).

Il concorso si articola in due diverse modalità di partecipazione:

Fotografia. Open call. Immagini e trame d’acqua.

Redazione

  • FOTOGRAFIA E SCRITTURA


Il partecipante, individuale o collettivo, deve presentare un progetto composto da:

  • un reportage fotografico costituito da un minimo di 3 e un massimo di 10 immagini
  • un testo narrativo della lunghezza massima di tre cartelle

2. VIDEO
Il partecipante, individuale o collettivo, deve realizzare un video-racconto della durata massima di 2 minuti, capace di combinare immagini, parole e suono.

L’open call appena aperta continuerà fino al 30 settembre 2026 (termine ultimo per l’invio dei lavori, a meno che non venga prorogata la scadenza). La selezione dei vincitori avverrà entro 20 giorni dal termine della scadenza.
 

Al fine di valorizzare approcci e linguaggi differenti, si prevede l’assegnazione di premi distinti per ciascuna categoria:

  • Premio Miglior Racconto Visivo
    assegnato al progetto capace di integrare efficacemente immagini e testo, distinguendosi per coerenza narrativa, originalità e qualità espressiva;
  • Premio Miglior Linguaggio e Sperimentazione
    destinato ai lavori che si distinguono per ricerca formale, innovazione e uso originale del mezzo;
  • Menzione speciale Giovani Under 30 / Scuole
    dedicata alle creazioni realizzate da studenti o giovani autori, con l’obiettivo di valorizzare nuovi sguardi e prospettive emergenti.

I progetti selezionati avranno l’opportunità di essere esposti presso le Stanze della Fotografia, all’interno di uno spazio dedicato.

Una selezione dei lavori presentati sarà raccolta in una brochure/dépliant, che verrà distribuita nel bookshop delle Stanze della Fotografia e in alcune librerie e spazi culturali.

I progetti saranno valutati da una giuria composta da esperti nei campi della fotografia, della scrittura e della narrazione visiva.

Sono coinvolti il critico e curatore Denis Curti e il fotografo Maurizio Galimberti, figure di riferimento nel mondo della fotografia; la Presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline, Marina Montedoro; e due personalità esperte nel campo della scrittura e della divulgazione, gli scrittori e giornalisti Antonio G. Bortoluzzi e Sabrina Zuccato.

Per ulteriori dettagli si prega di consultare la pagina ufficiale sul sito delle Stanze della Fotografia.

Condividi sui social

Articoli correlati