Venerdì, 04 Novembre 2022 17:05

XIII Premio PHOTO IILA, causa e palcoscenico dell’incontro di fotografi colombiani a Roma

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Natalia Ortiz (Colombia), Vincitrice XIII PHOT O IILA, dalla serie “Huele a lluvia”, 2019 Natalia Ortiz (Colombia), Vincitrice XIII PHOT O IILA, dalla serie “Huele a lluvia”, 2019

ROMA - Per gli appassionati di fotografia, fino a domenica 6 novembre il Museo di Roma in Trastevere offre l’opportunità di visitare la mostra del XIII Premio PHOTO IILA, organizzato da IILA-Organizzazione Italo Latino Americana per sostenere e promuovere in Italia i fotografi latinoamericani under 35. 

Nato con il fu FotoGrafia, Festival Internazionale di Fotografia Roma, il Premio (allora denominato IILA-FotoGrafia) ha continuato la sua strada, cambiando nome ma non identità, né obiettivi, tra cui quello di far conoscere al grande pubblico e agli addetti ai lavori italiani il panorama della fotografia giovane latinoamericana, ma anche puntando l’attenzione su questioni d’interesse sociale, stimolandone la riflessione grazie pure agli sguardi geograficamente lontani.

Quest’anno il tema del Premio, e titolo della mostra, è V.A.S! Vida, Agua, Salud, in riferimento all’obiettivo 3 dell’Agenda ONU 2030, esprimendo così un impegno specifico che lo distingue dalle molte manifestazioni che ultimamente usano l’Agenda come pretesto d’occasione, in considerazione del fatto che IILA dal 2007 è Membro Osservatore della Nazioni Unite.

Una nota interessante emerge dalla collettiva in corso, una specie di “predominio” della fotografia colombiana, sia per il numero dei finalisti selezionati ed esposti, che per la vincita di Natalia Ortiz quest’anno e quella di Santiago Carmona nella scorsa edizione. Come da regolamento del Premio, infatti, al vincitore è offerta una residenza d’artista a Roma per realizzare un’opera sulla città che poi sarà esposta nella mostra dell’anno successivo, così questa volta due colombiani si sono incontrati a Trastevere per passarsi il testimone; hanno stili diversi, esprimono approcci diversi alla fotografia (almeno così appare dai lavori esposti) ma entrambi riflettono sull’incidenza della natura sulla vita delle comunità. 

Natalia Ortiz propone la serie Huele a Lluvia (2019) in cui l’elemento dell’acqua è protagonista pur nella sua assenza. Le foto esposte sono stampate direttamente sulle foglie di piante del luogo in cui Ortiz ha lavorato per ritrarre il paesaggio e i membri della comunità, volendo esprimere una perfetta coincidenza tra l’ambiente e le persone che lo abitano, evidenziando come la siccità (per questo è definita Secca quella zona della Colombia) investa in un sol colpo la vita a ogni livello, ambientale, umano e sociale. 

Dal canto suo Santiago Carmona presenta il lavoro che ha sviluppato a Roma, quindi non aderente al tema V.A.S ma, sì,a suo modo invocante la convergenza - nello sfruttamento - tra vita umana e natura vitale. A partire dalle scatole di banane ritrovate nel mercato di Campo de Fiori, il fotografo ha iniziato a guardare la città  dalla prospettiva del commercio globale del frutto; con Repubblica Bananera a Roma (2021) riflette su come le ragioni del mercato globale abbiano offuscato  - nel tempo e nello spazio - quelle dei diritti degli uomini. Con un approccio istallativo, Carmona ricostruisce a parete una legame tra la vendita al dettaglio delle banane nella Città Eterna e l’eccidio dei raccoglitori negli anni ‘20 in Colombia. In questo attraversamento temporale il punto di contatto è la nota multinazionale macchiatasi del delitto e tutt’ora leader del mercato; a fare quasi da Virgilio è Gabriel Garcia Marquez che visse a Roma per un periodo negli anni ’50 e le cui dolorose pagine che raccontano il fatto sono esposte come raccordo tra gli scatti odierni di Carmona e una grande riproduzione di una foto d’epoca, che diventa un metaforico sostegno alla cortocirtuitazione narrativa.

Mostra XIII PHOTO IILA “V.A.S.! Vida, Agua, Salud”

fino al 6 novembre

Museo di Roma in Trastevere

Piazza S. Egidio 1/b

da martedì a domenica ore 10.00 - 20.00; La biglietteria chiude alle ore 19.00

Info: Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) www.museodiromaintrastevere.it;

www.museiincomuneroma.it

biglietto unico comprensivo di ingresso al museo e alle mostre

Intero: € 9,50 Ridotto: € 8,50

Per i residenti in Roma Capitale e nell’area metropolitana (mediante esibizione di valido documento

che attesti la residenza):

Intero: € 8,50 Ridotto: € 7,50

gratuito con Mic Card - Domenica 6 novembre ingresso gratuito al Museo

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 04 Novembre 2022 17:35

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