Dalla Toscana a Bruxelles. Università protagoniste della ricerca

Le Università toscane portano a Bruxelles una visione strategica sul futuro della ricerca europea, dell’innovazione e della competitività, aprendo un confronto diretto con il Parlamento europeo sul prossimo Programma Quadro 2028-2034 (FP10).


Missione istituzionale a Bruxelles: la Toscana al centro del dibattito europeo

Le Università della Toscana entrano nel vivo del dibattito sul futuro della ricerca e innovazione in Europa con una missione istituzionale a Bruxelles coordinata da TOUR4EU, l’associazione che riunisce i sette atenei toscani e la Regione Toscana per rafforzare la partecipazione ai programmi europei.

La delegazione è stata ospitata al Parlamento europeo dall’europarlamentare Dario Nardella, dove i Prorettori e i rappresentanti degli atenei hanno presentato un position paper congiunto sul futuro Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione 2028-2034 (FP10).


Gli atenei coinvolti nella missione europea

Alla missione hanno preso parte:

  • Università degli Studi di Firenze
  • Università di Pisa
  • Università degli Studi di Siena
  • Università per Stranieri di Siena
  • Scuola Normale Superiore
  • Scuola Superiore Sant’Anna
  • Scuola IMT Alti Studi Lucca

All’incontro, rivolto ai membri della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia), hanno partecipato anche gli europarlamentari Elena Donazzan, Benedetta Scuderi e Sandro Ruotolo, oltre ai rappresentanti dell’ufficio di Giorgio Gori.


Ricerca collaborativa, trasferimento tecnologico e attrazione dei talenti

Al centro del confronto:

  • Rafforzamento della ricerca collaborativa europea
  • Semplificazione amministrativa nei bandi UE
  • Trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo
  • Politiche per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti

«Le università rappresentano un’infrastruttura strategica per il futuro dell’Europa», ha dichiarato Dario Nardella, sottolineando la necessità di rafforzare il legame tra eccellenza scientifica, innovazione e sviluppo territoriale nel nuovo Programma Quadro e nel Fondo europeo per la competitività.


I numeri della Toscana nella ricerca europea (2021-2026)

Il sistema universitario toscano si conferma altamente competitivo:

  • Oltre 173 milioni di euro di finanziamenti europei attratti
  • Quasi 400 progetti approvati nei programmi UE

Risultati che dimostrano la capacità della Toscana di competere ai massimi livelli nel panorama della ricerca europea e dell’innovazione tecnologica.

Particolarmente rilevante anche la proposta della Commissione europea di quasi raddoppiare i fondi destinati alla ricerca, portandoli da 95 a 175 miliardi di euro: una scelta che rafforza la competitività dell’Unione e apre nuove opportunità per università e territori.


Horizon Europe, FP10 e European Competitiveness Fund

La missione prosegue con incontri istituzionali presso:

  • Commissione europea
  • Agenzie esecutive UE
  • Comitato europeo delle Regioni

In agenda:

  • Azioni Marie Skłodowska-Curie
  • Politiche ERA (European Research Area)
  • Horizon Europe
  • Dialogo sul futuro FP10
  • European Competitiveness Fund

La visita si concluderà con un incontro con la community Alumni delle Università toscane attive a Bruxelles, rafforzando una rete stabile tra Toscana ed Europa.


Perché questa missione è strategica per la competitività europea

La presenza coordinata delle Università toscane a Bruxelles rappresenta un segnale politico e istituzionale forte: la ricerca universitaria non è solo produzione scientifica, ma leva decisiva per la competitività industriale, l’innovazione tecnologica e la crescita sostenibile.

La Toscana si candida così a essere protagonista nel prossimo ciclo di programmazione europea 2028-2034, contribuendo in modo concreto alla costruzione dell’Europa della conoscenza.

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