Domenica, 06 Marzo 2011 00:18

L'Huffington Post taglia le teste. Arianna: "nessuno se ne accorgerà". Giornalisti in sciopero

Scritto da

NEW YORK - All'ultimo post. E' lo scontro che si sta consumando tra Arianna Huffington, creatrice del fenomeno web del secolo, e la sua redazione dopo l'acquisizione del blog da parte del gruppo editoriale American On Line.

Ma se c'è una legge che insegnano in qualsiasi master di economia al mondo è che non ci si deve meravigliare se a seguito di una acquisizione segue poi una ristrutturazione. E' un fenomeno piuttosto fisiologico. Così, a seguito dell'acquisizione dell'Huffington Post da parte di AOL, era lecito aspettarsi una ristrutturazione. L'operazione, dal controvalore di 315 milioni di dollari, è stata piuttosto impegnativa per il colosso editoriale statunitense al punto da costringerlo a rimetter mano ai bilanci. Se quindi in un primo momento l'atteso taglio sembrava riguardare soltanto la parte amministrativa, lo staff in altri termini, adesso ecco invece arrivare la prima notizia: la scure si abbatterà anche sulla redazione, forte di 143 giornalisti considerati troppi.

 

A questa prima notizia poi se ne aggiunge una seconda: alle dichiarazioni di sciopero di uno dei fornitori di contenuti dell'HuffPost, Arianna Huffingston avrebbe replicato con un chissenefrega: "Coraggio, scioperate, nessuno se ne accorgerà", le parole esatte. Le richieste dei blogger sono semplici: “Bill Lasarow", spiega Repubblica, "una delle menti dietro Visual Art Source, chiede di stabilire una tabella di retribuzioni per chi collabora col Post, al momento inesistente. Inoltre, chiede la dissociazione di contenuti forniti a titolo gratuito dalle inserzioni pubblicitarie e dai comunicati stampa”. Per tutta risposta la Huffington ha dichiarato che la retribuzione dei blogger è la visibilità che ne ricevono dalla collaborazione. Infine l'affondo: "Se qualcuno decide di andarsene, sono in tanti a voler occupare quegli spazi".

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Coronavirus, prove tecniche di estinzione?

Più volte, nel corso della storia, l’umanità ha temuto per la propria sopravvivenza. Il grido “E’ la fine del mondo” è risuonato ogni volta che eventi inspiegabili hanno sorpreso i...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]