Sabato, 12 Aprile 2014 19:31

Renzi apre la campagna. “Vogliamo l’Europa delle famiglie e non quella delle banche”

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Il Candidato governatore del Piemonte Sergio Chiamparino torna nei Democratici

ROMA - E’ stato un Renzi di lotta e di Governo, quello che ieri ha lanciato la campagna elettorale per le Europee. Il Premier-Segretario ha anche lanciato una lunga serie di avvertimenti in chiave interna, cercando di dare precisi segnali alla sinistra interna, che proprio in queste ore ha trovato alcuni elementi certi di unità di intenti. Ecco alcuni passaggi del suo intervento a Torino: “La sinistra che non cambia diventa destra, noi cercheremo di cambiare la sinistra anche in Europa. Siamo in prima linea sulla frontiera del cambiamento. Andiamo in Europa per cambiare le regole per far sì che l’Europa sia quella delle famiglie e non quella delle banche e della burocrazia”. Ma, naturalmente, quella di Torino non era solo la manifestazione che aveva come obiettivo conquistare il più alto numero di consensi in prospettiva Europea, ma anche il momento di unità interna finalizzato alla vittoria anche alle Amministrative. Di qui l’appello del Segretario-Premier ai Candidati Sindaci: “Siate coraggiosi e curiosi, andate a chiedere il voto anche a quelli che in precedenza non ci hanno votato. Cari futuri primi cittadini, ricordatevi che c’è anche l’ultimo cittadino: occupatevi di tutti”. Infine l’appello e l’impegno per il successo del percorso riformatore del suo Governo: “Vogliamo arrivare entro il 25 maggio a superare il bicameralismo perfetto e riformare la Pubblica amministrazione, sapendo che nella Pa la stragrande maggioranza dei lavoratori è gente per bene”. Il premier è poi tornato a parlare degli stipendi ai manager: “È possibile che dal 2000 al 2014 gli stipendi dei supermanager pubblici siano aumentati del 170 per cento mentre quelli delle famiglie che prima vivevano bene ora fanno fatica? È demagogia?”, Ha esclamato Renzi? “Io penso che invece sia rimettersi a contatto con la realtà, non è una punizione”.

Insieme al Presidente del Consiglio Sergio Chiamparino, il popolare e autorevole ex sindaco di Torino, candidato del centrosinistra per la carica di governatore del Piemonte. Che ha immediatamente lanciato alcuni temi del suo programma elettorale: “Se sarò eletto presidente cercherò di ridurre l’addizionale Irpef per i pensionati, almeno per quelli che sono sotto una certa fascia di reddito – ha spiegato Chiamparino e rivolgendo a Renzi: “Matteo magari cerca anche tu di guardare ai nostri anziani che non arrivano a mille euro al mese”. Chiamparino ha poi annunciato che, anche grazie al Premier-Segretario, tornerà ad iscriversi al Partito Democratico. 

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