Il rullo compressore? No, ci vuole il bisturi

ROMA – Decida Matteo Renzi. Il suo mito è la velocità.  Se così è, ma più uno corre veloce più rischia di schiantarsi, il premier deve stare attento quando parla per non incorrere in strafalcioni. Vedete qual’è la gran dote del  bugiardo di professione, quella di dire una cosa un giorno e, magari l’esatto contrario il giorno seguente.

Come se niente fosse. Anzi, è proprio convinto di essere perfettamente coerente con se stesso. Il nostro, si fa per dire, premier al mito, della velocità aggiunge quello della  la forza,difficili da conciliare. Nella storia non c’è riuscito quasi nessuno. Addirittura ai tempi dei romani per fermare Annibale che si mangiava con un solo boccone le armate romane si ricorse a Quinto Fabio Massimo che ottenne successi con una tattica di logoramento,guerriglia insomma.

Velocità e forza  a volte fanno a pugni

 Ma i maggiorenti romani volevano subito la vittoria, fecero fuori Quinto Fabio, soprannominato il “Temporeggiatore” e a Canne subirono una sonora s confitta. In tempi più moderni ci provò Napoleone ad unire velocità e forza. Come è noto finì in esilio a Sant’Elena dove morì. Ci provò Mussolini che amava dar prova di forza, addirittura indurendo la mascella, alzando la voce. Inviò in Russia l’8°Armata Italia ( Armir)” a dar man forte ai tedeschi. Sarebbe stata una passeggiata. Morirono,ma il numero è ancora incerto, 74mila  soldati italiani. 

Veniamo al nostro premier.Ha insegnato alla sua  “ corte “,scusate  “staff” con tanto di ministre/i che la velocità e la virtù dei forti. E per dare prova di quanto grande sia la sua forza ha detto che si muoverà come “ un rullo compressore”. Facendo la gioia dei giornali lecchini che hanno trovato il titolo. 

Una macchina che schiaccia qualcosa non è buona immagine

A noi non sembra una buona immagine, anzi è proprio pessima, perché questa macchina schiaccia qualcosa, tanto che si chiama anche “ schiacciasassi”o “schiacciapietre”.Potrebbe , in senso figurato, voler dire “ schiaccia” chi non la pensa come te, specialità questa in cui primeggia la ministra Maria Elena Boschi che  quando sente parlare i “ professori”. Stefano Rodotà in particolare, viene presa ad fulminei attacchi di allergia. Ma c’è di più. Questa macchina è dotata di uno o più pesanti  rulli cilindrici metallici.

La macchina che piace al premier si muove solo a basse velocità

È usata nei lavori di spianamento, specialmente nei cantieri stradali per livellare la massicciata  in ghiaia o spianare l’asfalto appena gettato, ma anche consolidare il fondo di campi sportivi, o di fondamenta di edifici. Considerate le caratteristiche, può muoversi solo a velocità molto basse e per essere trasferito da un cantiere all’altro deve essere caricato su appositi pianali di un autotreno .Non ci pare proprio confacente con la velocità cui ambisce il nostro premier. 

Ripulire le piaghe che infettano il Paese:conflitto di interessi, evasione fiscale 

Noi,con modestia,ci permettiamo di consigliargli invece del  rullo compressore , un bisturi.Potrebbe ripulire alcune piaghe che infettano il Paese,quelle della corruzione , delle clientele,, tagliare le gambe, in senso figurato, agli evasori fiscali,di cui non parla mai, eliminare il nodo dei conflitti di interesse,scomparsi dall’agenda del premier, sfoltire il ginepraio di contratti cosidetti atipici che creano precari per tutta la vita,magari con forbici da giardiniere. Una avvertenza;per carità queste forbici non fatele conoscere al commissario Cottarelli quello dei tagli alla spesa pubblica,commissionati dallo stesso Renzi. Chissà cosa sarebbero capaci di fare i due.Insieme.

 

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