Domenica, 09 Gennaio 2011 21:16

Checco Zalone: Che Bella Giornata

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Torna nelle sale cinematografiche italiane l’ironia dissacrante del comico pugliese

“Tu studi?” “Sì!” “Non serve a un cazzo qui (in Italia)”. Così ci sorprende Checco Zalone. Con una comicità forse volgare e diretta, ma con il pregio della autenticità, della verità indiscutibile per il nostro disastrato paese. Nel suo ultimo e atteso film “Che bella giornata”, diretto da Gennaro Nunziante (come nel precedente e fortunatissimo “Cado dalle Nubi”), il comico e attore barese, classe 1977, tocca temi importanti come il degrado socio - politico italiano e il terrorismo islamico con sorprendente e disarmante leggerezza, mettendo alla berlina non solo il fondamentalismo della religione (di tutte le religioni!), ma soprattutto quell’ignoranza e arroganza tutta italiana che si fonda sulla raccomandazione, sull’intrallazzo, sull’egoismo e sul sopruso. In un momento storico in cui l’Italia sprofonda allegramente in una crisi economica di cui non si vede via d’uscita, affossata da una classe dirigenziale e sindacale incapace di offrire soluzioni, Checco, che nel film è l’addetto alla sicurezza della Madonnina del Duomo di Milano (posto ottenuto proprio tramite una raccomandazione), affronta la vita, a modo suo, con involontaria ironia e comico distacco rispetto alle certezze e alla presunta superiorità delle persone perbene e si innamora di una ragazza islamica che lo introduce in mondo a lui completamente estraneo.

Dopo il successo ottenuto con “Cado dalle nubi”, che gli è valso pure un Globo d’oro come attore rivelazione dell’anno, Checco Zalone (il cui vero nome è Luca Pasquale Medici) riprende la sua maschera di italiano cialtrone, ingenuo, ignorante e fuori dalle regole per divertire il pubblico e far riflettere su ben altra cialtroneria ben più grave e dannosa. Nel cast del film, girato tra Milano, Roma e la Puglia, ci sono gli ottimi Rocco Papaleo, nel ruolo del padre di Checco, Ivano Marescotti, che impersona il colonnello dei carabinieri Gismondo Mazzini, Tullio Solenghi, che interpreta il cardinale Rosselli e Nahiha Akkari,nei panni della bella Farah, ma non vanno dimenticati Luigi Lanciano, Anna Bellato e Annarita del Russo. Inoltre diverte l’apparizione di Michele Salvemini, in arte Caparezza.

 

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