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Basket Nba. Gli Hawks rompono la maledizione: W a casa Magic, NY & Miami in crescita costante

Miami e New York sono “hot”! Dunque momento caldo e da gustare per le due franchigie che stanno lentamente scalando la Eastern Conference.

Due successi importanti nella nottata di ieri, che ha visto oltre alle vittorie dei Jazz e dei Bulls, Atlanta rompere la maledizione Magic che l’attanagliava da diversi anni. Gli Hawks sfatano quindi il tabù Magic, e rallentano la corsa di Orlando all’inseguimento di Boston.

Orlando Magic – Atlanta Hawks 74-80 Dopo il massacro delle passate stagioni Atlanta si prende una bella rivincita, e organizzando una partita prettamente difensiva (con i Magic tenuti sotto gli 80 punti)  espugna Orlando. Tornano Howard e Redick dall’influenza intestinale, ma il risultato è lo stesso di Milwaukee. D12 ha un impatto limitato, basta leggere le cifre: 14 punti, 13 rimbalzi. Il resto della compagnia però non produce certo qualcosa di migliore, e Atlanta non si tira indietro. Per gli Hawks secondo tempo da ricordare per la coppia Crawford-Bibby (15 e 13 punti a testa), oltre al duo Smith-Horford che in combinata scrive numeri di tutto rispetto: 35 punti & 23 rimbalzi. L’euforia in casa Hawks, stavolta, è davvero giustificata.

NY Knicks – Minnesota Timberwolves 121-114 E sono 5, NY ci ha preso gusto, e il fatto è abbastanza evidente.  Superati anche i Wolves di Love, e playoffs che a questo punto diventano un obiettivo dichiarato. Stoudemire è in uno stato di forma da MVP, quinta partita in fila sopra i 30 punti, e senza Nash a confezionargli regali in post. Felton finalmente con fattezze da leader scrive 18 punti e 11 assist, e Chandler ne aggiunge 21 alla sua maniera con 7/12 al tiro. Kevin Love continua a giocare in solitaria, cifre spaventose: 33 punti +15 rimbalzi, mentre il compagno di disavventure Beasley ne infila 25. 25 inutili punti per evitare la 16° sconfitta della stagione per Minnesota.

Indiana Pacers – Toronto Raptors 124-100 I Raptors dopo una striscia che aveva fatto ben sperare torna nell’anonimato, prima perdendo in casa con NY, poi crollando anche sul campo di Indianapolis. 124 punti concessi totali con un primo tempo vicino ai 70 punti per i ragazzi di O’Brien. Season high per Brandon Rush con 26 punti e 6/8 da 3. 21 punti pure per Granger, mentre tutto il quintetto base è in doppia cifra, e la percentuale dal campo supera abbondantemente il 50%. Sbiadito il Mago Bargnani con 12 punti.

Milwaukee Bucks – Miami Heat 78-88 Dwayne Wade sa come farsi apprezzare, e in casa Bucks da una dimostrazione a 360° del suo talento infinito. Il tabellino dice 25 punti, 5 assist e 14 rimbalzi, il premio di Mvp della partita è tutto suo, con la difesa di Milwaukee che non ha contromisure per arginarlo. Per gli Heat la crisi sembra un lontano ricordo, e la 5° vittoria in fila fa avvicinare Miami ai rivali Magic (2 L di distanza). Va anche detto però che i Bucks fanno di tutto per perderlo il match non segnando per diversi minuti nell’ultimo periodo quando il distacco era intorno ai 5 punti. Nel contesto generale Arroyo piazza il season high con 18 punti preziosissimi per la causa. Da segnalare infine la doppia doppia di Bosh con 16 punti e 12 rimbalzi.

Utah Jazz – Memphis Grizzlies 94-85 Messo alle spalle il capitombolo interno contro Dallas, gli Utah Jazz si riscattano e superano sempre tra le mura amiche gli instabili Grizzlies, al 9° ko in trasferta, e poi capaci di battere Miami e mettere in difficoltà i Celtics! Deron Williams è senza dubbio il dominatore della partita con 27 punti e 8 assist. Raja Bell gli da una mano con 4 triple e 14 punti. Il resto lo costruisce Miles dalla panca, con 20 punti decisivi nello sviluppo della partita. Memphis da dimenticare nel primo e nell’ultimo quarto… con Conley & Gay a provare a salvare “la baracca” con 37 punti in combinata.

LA Clippers – Sacramento Kings 98-91 La sfida tra cenerentole finisce con la W nelle tasche dei Clippers. Kings che sotto di 16 punti, ne rimontano ben 14 punti assaporando un successo che avrebbe fatto almeno morale. Ma dopo aver toccato anche qualche punto di vantaggio… si scatena l’ira  di Eric Gordon (29 punti): 9 punti in un attimo e tripla che chiude il conto a 48 secondi dal termine. Blake Griffin sfiora invece la tripla doppia con 13 punti, 11 rimbalzi e ben 7 assist; un passo importante in vista della conquista del ROY.

Chicago Bulls – Oklahoma Thunder 99-90 Rose si prende una giornata di pausa? Nessun problema per Thibo, Boozer per la prima volta fa la voce grossa in maglia Bulls e Chicago si prende con la forza una W importante in ottica regular season. Per l’ala grande ci sono 29 punti e 12 rimbalzi, e un controllo dei tabelloni che fa venire il mal di testa ad Ibaka e Green! Oklahoma da parte sua si ferma ai 29 di Durant e ad un Westrook molto deludente, forse come Rose troppo incentrato a pensare al duello tra compagni di nazionale. Chicago in definitiva cattura 52 rimbalzi (12 per Noah) e si impone nel pitturato, voce determinante ai fini del risultato. Da notare il contributo di un silenzioso Korver che con 13 punti in 20 minuti, si sta rivelando un jolly utile nel mazzo di coach Thibodeau.

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