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ROMA – Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv si inaugura il 1° febbraio 2011, alle ore 19.00, all’OLD JAFFA MUSEUM, nel contesto delle celebrazioni per la “Giornata della Memoria”, l’esposizione  IN MEMORIA DELLA SHOAH, organizzata dallo Studio S – Arte Contemporanea di Roma su progetto di Carmine Siniscalco per l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv.

L’iniziativa si ricollega alle celebrazioni del ventennale del crollo del Muro di Berlino organizzate a Roma nel 2009 e si propone di  drammaticamente documentare la tragedia della persecuzione nazista contro gli ebrei ed i diversi. Il Muro di Berlino è stato un tetro simbolo di lotta, separazione, sopraffazione e violenza, questo evento d’arte in memoria della Shoah parte dalla citazione della disumana “operazione etnica” firmata dal nazismo  per invitare a non dimenticare: bisogna ricordare non per alimentare sentimenti di vendetta ma per imparare ad amare.
Quindici sono gli  artisti che hanno aderito all’iniziativa, di nazionalità,  generazioni e tendenze diverse, dipingendo su tele con riporti fotografici di repertorio della Shoah  applicate su supporti lignei di cm. 80×100 e affiancando loro altrettante tavolette di cm 20×30: allegorici mattoni necessari ad erigere nel nome di un futuro migliore che può nascere soltanto dalla reciproca conoscenza e dalla tolleranza un  MURO DELL’AMORE  da contrapporre al  MURO DI BERLINO di triste memoria..

Lo Studio S desidera ringraziare l’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, nella persona del suo direttore Prof.ssa Carmela Callea , e cita di seguito in ordine alfabetico gli artisti che hanno aderito a questa edizione della mostra:  CESARE BERLINGERI, ENNIO CALABRIA, BILLIE S. FRALEIGH, GIANCARLA FRARE, ALEXANDER JAKHNAGIEV, ANA MARIA LAURENT, DANILO MAESTOSI, FLAVIA MANTOVAN, PIERO MASCETTI, FRANCO MULAS, MARIO PADOVAN, EROS RENZETTI, CLAUDIO SCIASCIA,  SINISCA e LUISA ZANIBELLI.  Le opere di Alexander Jakhnagiev, Flavia Mantovan e Mario Padovan sono state realizzate espressamente per questa edizione della mostra.
L’Istituto Italiano di Cultura presenta in Israele questa collezione di opere d’arte realizzate  in memoria della Shoah  per documentare il dramma del genocidio degli ebrei nei campi di concentramento nazisti :  iniziativa questa  che meriterebbe di essere estesa alla  partecipazione di altri artisti, israeliani ed internazionali, ebrei ed ariani, motivati dagli stessi sentimenti di commossa partecipazione che hanno spinto gli artisti coinvolti dallo Studio S a realizzare queste tavole, di disperazione e speranza. E’ questo un monito a non dimenticare ed un invito a contribuire tutti alla costruzione di un muro diverso da quello di triste memoria di Berlino,  un muro i cui mattoni siano  l’uno all’altro indissolubilmente uniti dal cemento della pace e dell’amore.

La mostra sarà inaugurata dell’Ambasciatore d’Italia in Israele LUIGI MATTIOLO,  dal Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura CARMELA CALLEA e dal Consigliere Culturale dell’Ambasciatore SIMONETTA DELLA SETA e resterà aperta al pubblico fino al 23 febbraio 2011.  Catalogo a cura dell’Istituto Italiano di Cultura.

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