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Berlusconi al TG1: “Ora ghe pensi mi, scossa all’economia”. Lo dice da sedici anni

ROMA – «Per tornare a crescere l’economia ha bisogno di una scossa. Abbiamo predisposto un piano di crescita per una forte scossa». Silvio Berlusconi ai microfoni del Tg1 assicura che il suo governo ha messo a punto un piano per rilanciare la crescita economica del Paese. Il Cavaliere coglie l’occasione per criticare quelle forze politiche che vogliono reintrodurre la ‘patrimoniale’. «Il nostro problema principale -premette il presidente del Consiglio- è il debito pubblico enorme ereditato dai governi del passato. Questo debito è stato moltiplicato otto volte, dal 1980 al 1992, dalle vecchie forze politiche, con i comunisti in primo piano. Negli anni del cosiddetto consociativismo -avverte- si è prodotto questo fenomeno negativo e adesso queste vecchie forze si stanno di nuovo coalizzando e hanno in mente una sola idea, sempre la stessa: tassare gli italiani. E questa volta lo vogliono fare con una gigantesca imposta patrimoniale sugli immobili che rappresentano la ricchezza dell’85 per cento delle famiglie italiane». Impossibile non segnalare la solita bugia. Né il Pd, né gli altri partiti dell’opposizione hanno mai proposto una patrimoniale ma, semmai, l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie. Ma Berlusconi, oramai è noto, mistifica sempre la realtà.

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