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Allattamento al seno: sinomimo di buona salute sia per il bimbo che per la mamma

ROMA – L’allattamento al seno è un toccasana per i neonati. Infatti è universalmente riconosciuto che il latte materno è ricco di acidi grassi polinsaturi, proteine, ferro altamente digeribile, ma anche di sostanze bioattive e immunologiche: proprietà che non si riscontrano nei sostituti del latte materno.

Per di più condiviso a livello mondiale e nazionale è anche il ritenere vantaggioso per il bimbo l’allattamento materno almeno per i primi sei mesi di vita per poi continuare – a seconda delle esigenze della madre e del figlio – fino all’età di due anni. I benefici sono diversi: difatti fin dalla nascita si protegge il bimbo dalle infezioni respiratorie e si tutela dalle gastroenteriti e dalle allergie – alcuni esperti sostengono che ci sia una copertura anche per malattie autoimmunitarie, per la Sids (morte in culla), per l’obesità e numerose infezioni.

In base alla definizione OMS (organizzazione mondiale della sanità) esistono diverse modalità per nutrire il lattante:  al seno in modo esclusivo (solo latte materno); allattamento al seno predominante (latte materno  e l’aggiunta di liquidi non nutritivi); in ultimo: l’allattamento complementare (latte materno alternato al latte di formula). Tra l’altro, per migliorare tale tipo di intesa anche sotto questo profilo, si ritiene fondamentale il contatto con il seno della madre entro un’ora dalla nascita, in special modo per i nati prematuri, adottando un tipo di allattamento “a richiesta”. Ciò che si consiglia di evitare è  l’uso di disinfettanti o unguenti “ad hoc“ dopo aver nutrito il bambino. Difatti – in base a quanto stabilito da alcuni specialisti del settore – il seno provvede naturalmente alla disinfezione dell’areola.
Aspetto non da trascurare  è che anche la madre può trarre beneficio dall’allattamento al seno. Difatti si riducono le  perdite di sangue “post partum”; il periodo di infertilità viene prolungato; si favorisce la perdita di peso e  si  riduce il rischio di cancro della mammella prima della menopausa.

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