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RomaFilmFest 2011. “L’illazione”: film inedito di Lelio Luttazzi. Recensione. Video

ROMA  (nostro inviato) –   “Se con qualcuno devo ancora avercela è con i giudici che neanche nel caso Tortora capirono”. Era il 2006 quando Lelio Luttazzi rilasciò numerose interviste ai più grandi quotidiani nazionali. Complici Fabio Fazio e Fiorello, il mondo dello spettacolo si era accorto nuovamente di lui e lo aveva voluto ancora una volta alla ribalta.

Dal 1970 era scomparso dalle scene –  pur continuando nel suo mestiere di compositore – per colpa di un errore giudiziario. Era rimasto involontariamente coinvolto in una storia di droga da cui uscì completamente pulito, innocente. Ma la ferita dei 27 giorni di detenzione a Regina Coeli in cella di isolamento lo segnarono per tutti gli anni a venire. Nel 1972 condensò in un film il suo j’accuse contro la magistratura. Quel film, L’illazione, presentato oggi in anteprima assoluta nell’ambito della sesta edizione del Festival internazionale del film di Roma.  
La pellicola fu girata e interpretata dallo stesso Luttazzi, che ne curò anche la sceneggiatura, e prodotta dalla Nexus film per la Rai, ma il servizio pubblico non la mandò mai in onda perché «negli anni ’70 non era il caso di parlare di certi temi», ha ricordato sua moglie Rossana. Proprio lei si è occupata del recupero e del rilancio dell’Illazione con la Fondazione Lelio Luttazzi, nata esattamente un anno fa, a tre mesi dalla scomparsa del musicista triestino. Il film è stato riportato alla luce grazie all’Immagine restaurata di Bologna.

Al centro dell’Illazione una cena fra un gruppo di amici, lo scrittore Decio e la sua compagna, e Lorenzo, accompagnato da Monica. Lorenzo è ancora sotto shock per la morte del suo figlioletto nato deforme ed è perseguitato da lettere anonime. Per aiutare l’amico, Decio ha chiesto a un giudice e a sua moglie, interessata all’acquisto di un terreno di sua proprietà, di restare in loro compagnia. Tra Decio – interpretato da Luttazzi – e il magistrato nasce un confronto acceso sul tema della giustizia. Il giudice, anziché tentare di aiutare il triste e taciturno Lorenzo, comincia a sospettare di lui. Tra inserti onirici impressi su pellicola monocromata, a cui il regista affida le supposizioni di reato del giudice, e dialoghi che ricordano il film di Petri “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, l’Illazione rievoca le atmosfere dei romanzi di Kafka e Borges. Inevitabili i riferimenti al caso di cui Luttazzi è stato protagonista assieme a Walter Chiari, compresa quella telefonata alla base dell’accusa scagliata contro di lui. Nei dialoghi tra Decio e il giudice anche un brano della prefazione di Giuseppe Berto al libro Operazione Montecristo in cui il musicista ha ricordato la sua vicenda giudiziaria: “E’ una mia vecchia idea che in una società bene organizzata tutti coloro che hanno responsabilità sociali: insegnanti, medici, sacerdoti, poliziotti, magistrati  andrebbero psicoanalizzati prima di venire immessi nella professione. Una psicoanalisi addirittura discriminante perché certe tendenze negative che fanno parte della natura di ciascuno di noi: sadismo, volontà di potenza, narcisismo, esibizionismo alle volte quando siano presenti in misura esuberante ci spingono a scegliere professioni dove possano meglio soddisfarsi rimanendo al coperto”.

Un film di Lelio Luttazzi

  • Soggetto di Lelio Luttazzi
  • Sceneggiatura Lelio Luttazzi, F. Piccioni
  • Fotografia Renato Tafuri
  • Montaggio Carla Simoncelli
  • Costumi Nadia Fabriani
  • Missaggio Adriano Taloni
  • Musica di Gianni Ferrio
  • Prodotto da NEXUS FILM

Cast

  • Lelio Luttazzi Decio Martinoli
  • Anna Saia Paola (compagna di Decio)
  • Mario Valdemarin Lorenzo Banfield (amico di Decio)
  • Annabella Incontrera Monica (amante di Lorenzo)
Alessandro Sperlì Cesare Calò (giudice)
  • Anny degli Uberti Fausta Calò (moglie del giudice)
  • Gaby Marini l’anima vagante
  • Cinzia Bruno l’adolescente
  • Augusta Mazzoli Lina (la contadina)

Film proposto in anteprima mondiale al festival di Roma domenica 30 ottobre, ore 17.30, TEATRO STUDIO, Auditorium Parco della Musica.
Alle ore 18.30 dibattito con Rossana Luttazzi e tanti ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, nel corso del quale sarà presentato il cofanetto contenente due CD con il meglio delle colonne sonore scritte per il cinema da Lelio Luttazzi dal 1956 al 1976.
IL FILM SARÀ PROGRAMMATO SU RAI 5 DOMENICA 30 OTTOBRE ALLE ORE 22.00

L’illazione – scene


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