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COSENZA – Tragedia a Cosenza. Un bambino di 5 mesi è stato lanciato dal quarto piano di un palazzo in via Popilia, popoloso quartiere della città.

Secondo quanto appreso, il piccolo si trovava in braccio a uno zio che soffre di una grave disabilità. Il bambino è stato subito soccorso dai familiari e portato in ospedale, dove è giunto in gravi condizioni. Sul posto sono giunti carabinieri e polizia che hanno ricostruito la dinamica del dramma. È quasi un miracolo che il bambino lanciato dalla finestra dallo zio disabile, sia vivo. «Qualche angelo lo ha abbracciato in volo», racconta uno dei carabinieri intervenuti sul posto, toccato dalla vicenda. Il bambino si trova ricoverato in prognosi riservata con un trauma cranico e un trauma toracico, i medici che lo stanno curando non disperano che possa riprendersi. Intanto lo zio trentenne, che è affetto dalla sindrome di down, è stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio per tranquillizzarlo dopo il dramma ma, secondo quanto riferito dagli investigatori, non si sarebbe accorto del fatto commesso. Gli uomini dell’Arma hanno sentito i familiari. In un momento di distrazione, in cui si erano spostati in camere diverse della casa, il trentenne ha afferrato il bambino scaraventandolo dalla finestra. Il piccolo è finito direttamente sull’asfalto da 16 metri circa, provocando un tonfo che è stato sentito dagli altri vicini di casa. Il contesto familiare in cui il dramma è maturato viene definito «normalissimo» dagli investigatori. Le indagini sono affidate al sostituto procuratore Giuseppe Casciaro.

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