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Roma capitale degli incidenti stradali, il rapporto è un bollettino di guerra. Ecco la mappa

Roma, ad oggi, e’ tristemente famosa per il record di incidenti stradali che avvengono al suo interno. Risale a ieri mattina l’ennesimo sinistro, che vede coinvolta a Primavalle un’anziana travolta da un pirata della strada. I dati diffusi dal Sindacato nazionale agenti di assicurazione sono sconcertanti: il primo semestre del 2011 Roma registra quasi 20 mila incidenti, 65 morti e 8.000 feriti. E si pensi che le cifre sono suscettibili di ulteriori aumenti, in quanto non comprendono i dati di Carabinieri e Polizia stradale. Il quadro fin qui delineato rimanda un’immagine veramente desolante della sicurezza delle strade di Roma.

Ecco la mappa delle strade piu’ incidentate della Capitale: via Cristoforo Colombo con 249 incidenti; via Casilina con 233; via Tuscolana con 184 incidenti; via Prenestina con 181; via Tiburtina con 176 incidenti; via di Boccea con 149; via Cassia con 147 incidenti; via Appia Nuova con 139; via Aurelia con 135 incidenti; infine via Flaminia con 128 incidenti.

Tra le motivazioni che portano al verificarsi dei sinistri ricordiamo l’alta velocita’, lo stato pessimo del manto stradale, la segnaletica confusa o non riconoscibile, l’assunzione di alcool e droga.

In riferimento all’ultimo punto, il sindacato sottolinea che da agosto a dicembre 2010, su 480 droga-test effettuati sugli automobilisti, ben 51 sono risultati positivi, meta’ dei quali per assunzione di cocaina. La fondazione Ania informa anche che il 24% delle vittime sono giovani, di eta’ compresa fra i 18 e i 29 anni.

Per quanto riguarda le zone maggiormente colpite c’e’ da dire che anche l’intero Lazio riporta dati molto elevati. L’ultimo dossier Aci-Istat, a tal proposito, dichiara che il primato assoluto dei sinistri in Italia nel 2010 va alla via Pontina, con 354 incidenti, 13 morti e 585 feriti. Altro record e’ quello delle strade con il maggiore indice di mortalita’. Nelle piu’ alte posizioni della classifica, infatti, si trovano tre strade extra-urbane del Lazio: via dei Monti Lepini, nel Frusinate, dove l’8,4% degli incidenti sono mortali; la Nettunense, con il 7%; la Flacca, fra Terracina e Formia, con il 6,78%.

“I dati parlano da soli- commenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici- sulle strade di Roma e del Lazio, si muore piu’ che nel resto d’Italia. A questo punto- conclude il segretario- risultano assolutamente necessarie concrete misure di prevenzione e interventi di sicurezza stradale”.

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