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Jazz. Dai Mumble Six verso Très Blues all’Auroemarco di Roma

ROMA – Concerto frizzante dei Mumble Six il 27.01.2012 presentati da Jazz Underground al centro sociale Auroemarco, sede della rassegna musicale giunta al quinto appuntamento.

Gruppo di recente formazione che vede tra le sue particolarità  senza dubbio la scelta di coniugare felicemente la presenza di fiati anche molto diversi tra loro come il flauto traverso e il sax baritono. Straordinaria la vitalità con la quale i musicisti hanno coinvolto il pubblico della manifestazione musicale, questa volta più che mai partecipe.
Il sestetto ha fatto conoscere al pubblico in sala sfumature più tipicamente dell’hardbop, stile nato verso la fine anni ’50 anche sulla scia dei movimenti delle rivendicazioni dei neri americani all’epoca pesantemente discriminati.
L’hardbop si distingue per il piglio più energico e che lascia meno spazio alle finezze  melodiche del bebop, con l’improvvisazione basata maggiormente sulla struttura armonica.
Il repertorio proposto dal sestetto, caratterizzato da tempi veloci e temi tipicamente mainstream di indubbia solarità, ha riscosso notevole successo tra il pubblico a dimostrazione del fatto che non sempre le tendenze maggioritarie sono le migliori. Sebbene le differenze culturali difficilmente divengono dominanti, queste, come il jazz, servono spesso a mettere in discussione certi modelli solo apparentemente culturali anche per il solo fatto che esistono.
Il 10 febbraio Roberto Altamura, Germano Falcione, Stefano Ciccio Arduini e Paolo Cintio presentano “Trés Blues” nella loro formazione storica; progetto appunto blues oriented  all’Auroemarco di Roma.

Link del prossimo concerto:

  • http://www.facebook.com/pages/Jazz-Underground-JUG/218871824845062
  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000049997050
  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000367325251&ref=ts
  • http://www.scuolamusicatestaccio.it/dettaglio.asp?id=156
  • http://www.scuolamusicatestaccio.it/dettaglio.asp?id=131

 

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