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Il giudizio penale “digitale”, ne discute il Cnr

FIRENZE – Il giudizio penale “digitale”, ne discute l’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica (ITTIG) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, tra analisi forense dei dati e valutazione della prova penale.

Venerdi  24 febbraio 2012 – h. 10.30 nell’Aula Telematica dell’ Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica in via de’ Barucci 20 a Firenze. Introdurrà il Seminario Giancarlo Taddei Elmi dell’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche. e relazionerà Filippo Novario dell’Università del Piemonte Orientale. Seguirà una discussione in merito.
Il Diritto vanta un’influenza informatica profonda, con riflessi in campo legislativo, documentale e giuridico sostanziale. La Convenzione del Consiglio d’Europa sui Cybercrime, Budapest 2001, mostra, per la prima volta e in primo piano, l’influsso dell’informatica anche in campo processuale, sul processo penale, attraverso la necessaria disposizione di una disciplina, per altro mai esplicitamente citata: la Computer Forensics. Atta all’acquisizione e analisi dei dati rilevanti per il caso concreto, la Computer Forensics rappresenta l’unico elemento d’influenza informatica processuale penale. Il processo è però un’architettura normativa per la celebrazione del rito giudiziario, il cui cuore è duplice: le prove e il giudizio del giudice. Quest’ultimo da intendersi come il ragionamento probatorio per la soluzione del caso giudiziale concreto, lasciato libero in campo processuale penale dai principi del rito accusatorio. Sotto questo aspetto sorgono alcune questioni. Le prove informatiche, attraverso la loro analisi, influiscono sull’atto cognitivo sotteso al Giudizio Penale? Se sì, è possibile, in via dottrinale e senza snaturare il processo penale accusatorio, concepire gli influssi dell’Informatica sul Giudizio attraverso la teorizzazione di un Giudizio Penale “Digitale”?

Filippo Novario, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, Dottore di Ricerca in Diritto presso lo stesso Ateneo, ha svolto l’attività di Sistemista Informatico con competenze in Sicurezza Informatica e d’Ausiliario Informatico-Forense presso la Procura della Repubblica di Torino. È Consulente Informatico Giuridico e Forense per Aziende, Istituti Bancari e di Credito, Studi Legali, Forze dell’Ordine e Istituzioni. Già Docente a contratto per l’insegnamento dell’Introduzione all’Informatica Giuridica presso la Facoltà di Giurisprudenza di Alessandria, Università del Piemonte Orientale, collabora per la ricerca con la cattedra di Informatica Giuridica del Dipartimento di Giurisprudenza LUISS Guido Carli, Roma. È organizzatore e docente della Summer School “Informatics Law” presso la Facoltà di Legge dell’Università di Haifa, Israele. Tra le sue pubblicazioni Computer Forensics. Tra Giudizio e Bus

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