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Corti d’argento. I finalisti. Premio per qualità giornalistica a un film “sequestrato”

ROMA –  Dai Corti d’Argento un Premio speciale per la qualità giornalistica in arrivo per il corto Un studente di nome Alessandro di Enzo De Camillis.

Il Sngci lo annuncia nel giorno in cui comunica i finalisti 2012 ai Nastri per il cortometraggio confermando così, con l’apprezzamento per il film, piena solidarietà al suo autore, Enzo De Camillis e adesione all’appello lanciato tra gli altri da Articolo 21 Fnsi, Anac, Arci, contro il sequestro del cortometraggio Uno studente di nome Alessandro.

I giornalisti cinematografici, ricorda il Sngci, sono da sempre in prima linea nel combattere ogni tentativo censorio (per questo non hanno mai fatto parte neanche delle Commissioni di revisione cinematografica per i divieti ai minori) . Il film di cui gli avvocati di Francesca Mambro hanno chiesto il sequestro è interpretato da Valentina Carnelutti e Giuseppe Maggio, presentato come Evento Speciale presso l’Auditorium Parco della Musica in occasione del Roma Fiction Fest e ha ricevuto tra gli altri il riconoscimento dal MiBAC come opera di Interesse di Cultura Nazionale, una lettera di consenso dal Quirinale, il patrocinio del Ministero dell’Interno, il patrocinio dell’Associazione Strage di Bologna.

Come si legge nell’appello al quale anche i Giornalisti Cinematografici hanno rinnovato la propria adesione “Non si può fermare un’opera culturale, non si può fermare la storia” Francesca Mambro ex terrorista appartenente ai NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) il 22 dicembre 2011 ha chiesto il sequestro del cortometraggio affermando che il film avrebbe “leso la propria immagine”. Il film racconta la morte di un ragazzo di 17 anni, Alessandro Caravillani, avvenuta il 5 marzo 1982 durante l’ultima rapina commessa dalla Mambro con i suoi complici, presso la filiale BNL di Piazza Irnerio a Roma. Per questo crimine la Mambro nel 1985 è stata condannata all’ergastolo, il nono, con sentenza diventata poi definitiva.

Nell’appello si ricorda che “nel 2013, per effetto dei benefici di legge, Francesca Mambro, che non si è mai pentita del suo passato criminale e terrorista, né ha mai voluto collaborare per ricostruire la verità su gravi fatti come la Strage di Bologna, potrà ritornare libera. La richiesta di sequestro del cortometraggio è di una gravità estrema perché costituisce un precedente sulla libertà di espressione culturale, giornalistica e di cronaca, e anche perché apre la strada a pericolose revisioni e tentativi di oblio della memoria storica”. E “Un paese senza memoria non avrà mai, né presente né futuro”.

CORTI D’ARGENTO 2012 : i  finalisti
FICTION
-A CHJANA                                                                       di Jonas CARPIGNANO

-COUNTDOWN                                                      di Max CROCI

-FIREWORKS                              di Giacomo ABBRUZZESE

-IL RESPIRO DELL’ARCO                                     di Enrico Maria ARTALE

-INNOCENZE PERDUTE                                              di Francesco GIUSIANI

-LA COLPA                                                      di Francesco PRISCO

-LA DECIMA ONDA                                     di Francesco COLANGELO

-L’ESTATE CHE NON VIENE                                     di Pasquale MARINO

-NONNA SI DEVE ASCIUGARE                                     di Alfredo COVELLI

-SALVATORE                                                              di Bruno e Fabrizio URSO

-SOTTO CASA                                                                         di Alessio LAURIA  

-STAND BY ME                                                         di Giovanni Marco ALBANO

ANIMAZIONE

-ACHAB                                               di Antonio DEIANA-Lorenzo LODOVICHI
Fiorella PERINI- Serena TRIPEPI          (CSC Torino)
-DELL’AMMAZZARE  IL MAIALE                                     di Simone MASSI

-TRAINING AUTOGENO                                              di Astutillo SMERIGLIA

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